Publicis Conseil firma la campagna di Face à l’Inceste

L’associazione Face à l’Inceste (Aivi), la prima organizzazione francese che lotta contro l’incesto, sostenuta da Publicis Conseil, lancia la sua nuova campagna volta a stabilire il presupposto dell’assenza di consenso del bambino nelle leggi che circondano l’incesto. Nonostante il contesto attuale (affare Duhamel), l’incesto è ancora un tabù in Francia e la questione del consenso è ancora rilevante (affare Matzneff). Ancora oggi, in Francia, un bambino che denuncia un abuso sessuale commesso da un familiare deve testimoniare in tribunale di non acconsentito. È questo, quindi, l’oggetto di una proposta di legge che porta alla luce il mancato consenso dei minori nei reati sessuali.

Attraverso gli occhi di un bambino, il film “Two Monsters in my Story”, animato da Jungler e accompagnato dal talentuoso pittore Jackson Edward Joyce con sede a Brooklyn, NYC, solleva la natura inquietante della questione del consenso. Porta all’attenzione del pubblico come il settore legale costringa una vittima a continuare a rivivere il proprio incubo fisico e psicologico.

Il contenuto mediatico, per gentile concessione delle reti, è pianificato da Starcom che, come tutti coloro che sono coinvolti nel progetto, ha lavorato gratuitamente, e invita i cittadini francesi a firmare una petizione (https://facealinceste.fr/blog/petitions/face-a-l-inceste-changeons-la-loi) per cambiare la legge attraverso un film diffuso in Tv e VOL, un contenuto digitale e un contenuto stampa.