RCS, effetto Covid-19 su vendite e raccolta adv. Cresce il digital, al 20% dei ricavi totali

Approvati i risultati al 31 marzo 2020. Superati i 300 mila abbonamenti online al Corsera (+120% su marzo 2019)

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup S.p.A., riunitosi ieri sotto la presidenza di Urbano Cairo, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020. I ricavi netti consolidati si attestano a 171,3 milioni, in flessione di 34,9 milioni rispetto al 31 marzo 2019, con L’EBITDA positivo e pari a 0,3 milioni.

Urbano Cairo

I risultati del gruppo sono stati impattati dalla diffusione del coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive, per effetto principalmente di un calo della raccolta pubblicitaria e delle diffusioni dei quotidiani sportivi e per il differimento alla seconda parte dell’anno di alcuni eventi, sportivi e non, che erano in programma nel mese di marzo (-5,8 milioni). I ricavi digitali, che ammontano nel complesso a circa 34,1 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 19,9% sui ricavi complessivi (18,4% al 31 marzo 2019).

I ricavi pubblicitari sono pari a 62,9 milioni (77,8 milioni dei primi tre mesi del 2019): la raccolta complessiva sui mezzi online si attesta nei primi tre mesi 2020 a 24,7 milioni, raggiungendo una incidenza del 39,3% (36,3% nel primo trimestre 2019) sul totale ricavi pubblicitari.

In particolare in Spagna, la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online ha raggiunto un peso pari a oltre il 52% del totale dei ricavi pubblicitari netti dell’area (più del 50% al 31 dicembre 2019). I ricavi editoriali sono pari a 88,4 milioni (101,5 milioni nei primi tre mesi del 2019). Entrambi i quotidiani italiani confermano nel primo trimestre 2020 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato.

La Gazzetta dello Sport ha risentito, da marzo, del contesto indotto dalla sospensione dell’attività sportiva a livello mondiale e dalla chiusura dei bar e locali pubblici. Il Corriere della Sera ha per contro contenuto la riduzione delle diffusioni in edicola al -4,3% rispetto al primo trimestre 2019 confermando poi nel mese di aprile le vendite edicola del 2019 (Fonte: Interna). Sul fonte digitale, il quotidiano ha visto più che raddoppiato il numero di abbonamenti di corriere.it rispetto al primo trimestre 2019.

A fine marzo la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 302 mila abbonamenti in crescita del 120% rispetto al pari periodo del 2019 e maggiore di circa 130 mila abbonamenti rispetto a fine dicembre 2019.

I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con corriere.it e gazzetta.it che si attestano nel mese di marzo 2020 rispettivamente a 35,4 milioni (primo quotidiano italiano e record di utenti unici mensili) e a 16,5 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). In particolare, nel mese di marzo corriere.it ha registrato 7,4 milioni di utenti unici medi giornalieri rispetto ai 2,4 milioni del marzo 2019.

In Spagna, i dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios, aprile 2020) confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,4 milioni circa di lettori, distanziando di circa 200 mila lettori i principali concorrenti.

El Mundo è seconda testata generalista a livello nazionale per copie medie vendute in edicola (Fonte: OJD). Marca ed Expansion confermano a marzo 2020 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD). Elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nel mese di marzo 2020 rispettivamente a 27,4 milioni, 18,3 milioni e 9,5 milioni di utenti unici medi mensili (Fonte: Comscore). Il portale Marca Claro, attivo in America Latina, ha registrato un’importante crescita di utenti unici medi mensili (+58% verso lo stesso periodo 2019).

I ricavi diversi ammontano a 20 milioni e si confrontano con i 26,9 milioni dei primi tre mesi 2019 (-6,9 milioni). La variazione è riconducibile all’andamento dei ricavi del settore Pubblicità e Sport (-3,7 milioni) principalmente per effetto del differimento temporale degli eventi sportivi di marzo (Strade Bianche, la Tirreno Adriatico e la Milano Sanremo) e di Unidad Editorial (-2,8 milioni) principalmente per il deconsolidamento della società Last Lap e per la diminuzione dei ricavi delle scommesse sportive (Marca Apuestas).

Stime per il prosieguo dell’attività

In questo contesto il gruppo sta continuando a mantenere “accesa” tutta la sua offerta informativa venendo incontro al crescente bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri lettori e a tutte le edicole e i punti vendita. Lo sviluppo della situazione, nonché i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, non sono al momento ancora prevedibili – in quanto dipendono, tra l’altro, dalla durata dell’emergenza sanitaria così come dalle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate – e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio. In ogni caso, il gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le prospettive di medio-lungo periodo.