Richmond Italia: nel 2025 giro d’affari di 11,3 milioni di euro (+16,5%)
L’Amministratore Unico Claudio Honegger: «I risultati confermano la solidità del nostro modello e la rilevanza di format capaci di generare connessioni di valore tra imprese e decision maker»
Richmond Italia, realtà di riferimento nell’ideazione e realizzazione di eventi B2B basati su incontri mirati tra domanda e offerta, chiude il bilancio 2025 con risultati eccellenti, registrando una crescita del fatturato del 16,5% e un rafforzamento della propria struttura organizzativa. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto gli 11,3 milioni di euro e un totale di 25 eventi, confermando la solidità del modello Richmond Italia e la crescente domanda di format ad alto contenuto relazionale. Un investimento sulle competenze e sul capitale umano che riflette la volontà dell’azienda di continuare a innovare i propri format e offrire esperienze sempre più efficaci e personalizzate per aziende e decision maker.
Il successo del modello Richmond Italia si conferma anche nelle proiezioni per l’anno in corso, che prevede 28 forum verticali, in crescita rispetto ai 25 dell’anno precedente, dedicati ai principali ambiti del management e dell’innovazione: dalle risorse umane all’IT, dalla cybersecurity al marketing, dalla supply chain alla sostenibilità, fino ai temi emergenti come l’intelligenza artificiale e la customer experience. L’obiettivo di crescita per il 2026, con un incremento del fatturato superiore al 10%, è stato già raggiunto nei primi mesi dell’anno, a conferma della solidità del percorso intrapreso.
A supporto di questa accelerazione, Richmond Italia prevede per il 2026 un importante investimento sul capitale umano, con un incremento dei dipendenti di oltre il 20% rispetto al 2025. Gli appuntamenti, distribuiti lungo tutto l’anno tra Rimini, Saint-Vincent e Gubbio, confermano il modello Richmond Italia basato su incontri mirati e community altamente profilate, favorendo occasioni concrete di business matching tra domanda e offerta.
In questo contesto si inserisce anche il lancio del People Development & Learning Forum, una verticalizzazione naturale dettata dalle esigenze di mercato. Il nuovo forum nasce per rispondere alle esigenze di chi, all’interno della funzione HR, si occupa in modo specifico di sviluppo delle persone, con un focus non solo sulla formazione ma sulla crescita organizzativa nel suo complesso. Un’evoluzione coerente del percorso Richmond, più che un’estensione esterna. Prosegue inoltre il percorso di evoluzione dei format proprietari, sempre più orientati alla qualità delle relazioni, alla profilazione dei partecipanti e alla personalizzazione dell’esperienza. L’azienda rafforza così il proprio ruolo di facilitatore di connessioni ad alto valore tra imprese e decision maker, in un contesto economico che premia modelli basati su contenuti, relazioni e networking qualificato.

Claudio Honegger
«I risultati raggiunti nel 2025 confermano la solidità del nostro modello e la crescente rilevanza di format capaci di generare connessioni di valore tra imprese e decision maker. Continuiamo a investire nello sviluppo delle persone, nell’innovazione dei nostri eventi e nella qualità delle relazioni, leve fondamentali per accompagnare le aziende in un contesto in continua evoluzione. Allo stesso tempo, guardiamo al futuro con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il nostro ecosistema, sia attraverso nuove verticalizzazioni sia valutando opportunità di crescita a livello internazionale, portando anche all’estero il valore distintivo dell’esperienza Richmond», commenta Claudio Honegger, Amministratore Unico di Richmond Italia.
Guardando al futuro, la società conferma il proprio impegno nello sviluppo di nuovi contenuti e appuntamenti verticali, mantenendo uno sguardo attento sia al consolidamento delle aree già presidiate sia all’esplorazione di nuovi mercati. Per il 2027, l’obiettivo è raggiungere circa 14 milioni di euro di fatturato con 31 eventi in calendario.
Parallelamente, l’azienda sta valutando nuove possibili verticalizzazioni, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il proprio ecosistema di community manageriali. Lo sguardo è rivolto anche oltre i confini nazionali: Richmond Italia sta infatti valutando opportunità di espansione in altri mercati europei, tra cui Francia, Germania, Polonia e Paesi Baltici, facendo leva sulla presenza già consolidata del gruppo in Italia, Regno Unito, Svizzera e Spagna. Un percorso che punta a replicare anche all’estero un modello basato su qualità delle relazioni, contenuti mirati e networking ad alto valore aggiunto.
In programma anche alcune anticipazioni sui contenuti futuri, ossia tre dei nuovi eventi del 2027: a febbraio 2027 si terrà il “People Development & Learning Forum”. In calendario anche l’evento Risk Management Forum, previsto per marzo 2027, e l’Hospitality Procurement Forum, atteso per luglio 2027, che metterà i manager del comparto di fronte alle sfide di un settore in rapida trasformazione.
La combinazione tra crescita economica, investimento sul capitale umano e continuo rinnovamento dei format consolida il percorso di Richmond Italia, che prosegue nella propria missione di creare ecosistemi di relazione in grado di generare opportunità reali per le imprese e i professionisti coinvolti. L’evoluzione del modello punta al 2030 con l’obiettivo di raggiungere 40 eventi, combinando il rafforzamento dei mercati presidiati e l’apertura a nuove aree di sviluppo.