Mps, De Mattia (ex Bankitalia): “Ago della bilancia a favore di Intesa Sp, Messina non demorderà”
(Adnkronos) – Nella partita per il futuro di Monte dei Paschi di Siena, allo stato attuale “l’ago della bilancia pende a favore di Intesa Sanpaolo”. Ne è convinto Angelo De Mattia, analista economico ed ex direttore centrale della Banca d’Italia, che in un’intervista all’Adnkronos valuta l’evoluzione del confronto tra l’offerta di Intesa e la proposta di fusione alla pari avanzata da Banco Bpm.
Secondo De Mattia, è ancora prematuro formulare un giudizio definitivo sulla convenienza delle diverse opzioni, anche perché è in corso il processo di valutazione avviato dal Monte dei Paschi. Tuttavia, allo stato dei fatti, il vantaggio appare dalla parte dell’istituto guidato da Carlo Messina.
“Ad oggi non si può dare un giudizio completo sulla convenienza perché è in atto questa richiesta, questo schema che ha impostato il Monte dei Paschi”, osserva l’ex dirigente di Bankitalia. “Vedo comunque pendere l’ago della bilancia verso Intesa Sanpaolo: per la storia di Intesa, per il ruolo che svolge a livello nazionale, per le prospettive che può offrire e per la situazione in cui si trova con l’alleato, tra virgolette alleato, che è Unipol”.
Per De Mattia, anche la crescita della capitalizzazione di Mps oltre i 30 miliardi di euro è stata favorita dall’iniziativa di Intesa. “Certo, ma l’offerta di Intesa Sanpaolo ha contribuito alla valorizzazione”, afferma, spiegando che si tratta di “una dinamica fisiologica quando ci sono offerte pubbliche azzeccate”. Diverso, aggiunge, “quando le offerte sono sballate o comunque non destinate ad avere successo”.
L’analista invita poi a leggere con cautela le osservazioni formulate da Mps sul premio incorporato nell’offerta di Intesa. “I rilievi sul premio sono fisiologici: bisogna capire se nascondono anche una finalità alternativa”, spiega. Dal punto di vista del mercato, aggiunge, “può essere anche un’operazione che era scontato che venisse fatta”, ma “alla base di tutto ciò si deve tenere conto della forza di Intesa, della forza ancora maggiore che si attua con lo schema Intesa-Unipol”.
Quanto alle prossime mosse del gruppo guidato da Carlo Messina, De Mattia non si sbilancia sull’eventualità di un rilancio economico, ma esclude un disimpegno. “Allo stato attuale non è prevedibile se Intesa Sanpaolo effettuerà un rilancio su Mps. Quello che è certo è che non demorderà”, sostiene. La ragione, conclude, è legata al peso strategico e reputazionale dell’istituto: “Una banca dalla forza, dalla tradizione, dal riconoscimento e dalla reputazione di Intesa non potrebbe sostenere un passo indietro”.
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