Italiana per DNA, europea per strategia: MFE presenta i palinsesti Mediaset
Un’idea nata in Italia diventata realtà, uscita dai confini nazionali per creare una nuova Europa dei media. Da questo presupposto è partita la presentazione della prossima stagione televisiva di Mediaset che si è tenuta ieri sera a Cologno nella sede del Biscione. «Quante cose sono cambiate in un anno – ha esordito il CEO di MFE-MEDIAFOREUROPE Pier Silvio Berlusconi -. Oggi abbiamo raggiunto la maggioranza e il controllo in ProSiebensat1, aggiunto una partnership con la portoghese Impresa e operiamo in Italia, Germania, Spagna, Svizzera, Austria e Portogallo: MFE è una realtà con un potenziale di 200 milioni di spettatori. Solo un anno fa non era partita La ruota della fortuna che, lo dico con orgoglio, ha cambiato i destini e le proporzioni della televisione italiana. L’obiettivo è quello di continuare a investire nei contenuti, nella tecnologia e nell’innovazione attorno al mantra “pensare europeo per restare locale” traendo linfa dalle differenze. Ci siamo dati obiettivi semplici e chiari partendo dalla nostra essenza, quella di editori televisivi che vogliono investire sul prodotto: in Italia già lo facciamo e lo faremo negli altri Paesi in controtendenza, con la TV italiana che è il benchmark da esportare».
Un’evoluzione continua di un sistema crossmediale sempre più integrato con TV, digital, radio, DOOH che raggiunge tutta la popolazione italiana. Un modello pronto ad allargarsi a tutti i Paesi dove MFE opera tenendo al centro persone, culture e identità perché la forza nasce proprio dalle differenze.
Dai dati presentati, per il quarto anno consecutivo Mediaset è il primo editore sull’intero pubblico e per la prima volta è leader su tutti i telespettatori anche in prima serata grazie a informazione in diretta, intrattenimento, sport, fiction e sul cinema, perché «è proprio dai contenuti che arrivano i risultati più straordinari, come la Ruota della fortuna, show con i maggiori contatti in Europa, a dimostrazione che un contenuto locale possa parlare a chiunque – ha proseguito il CEO -. Dallo scorso settembre stiamo lavorando come “pazzi” e abbiamo definito una metodologia in 4 punti chiave: integrazione e sinergie per costruire una realtà forte e organica in grado di creare le base per investimenti futuri; nuova spinta editoriale; creazione di contenuti realmente crossmediali locali; creazione di un’unica piattaforma digitale. Ci vuole coraggio e non è per niente facile ma ci abbiamo creduto e continuiamo a credere nel nostro progetto: nonostante la concorrenza delle piattaforme e dei giganti del web e le modalità di visione delle nuove generazioni continuiamo a puntare sulla centralità della TV generalista. Siamo gli unici a farlo, gli altri broadcaster tirano a campare. Oggi le nostre dimensioni sono cresciute con quasi 6,7 miliardi di euro di ricavi, dai 2,8 miliardi precedenti. Rinunceremo ad alcune attività non core, specie in Germania, quindi i ricavi caleranno ma crescerà il margine: nel 2026 su un obiettivo di 30 milioni tra costi e ricavi siamo già a 60 di efficienza per arrivare a 110 nel 2028. Risorse che potremo investire nella Tv e nei contenuti per una nuova spinta editoriale. Nell’ultimo anno siamo cresciuti sia nelle 24 ore, +3,1%, sia in prime time, +4,9%, con Canale 5 a +7% grazie a La ruota della Fortuna, i grandi show evento che costano molto, ma portano spettatori nuovi e molto valore, l’informazione. Ma soprattutto abbiamo una quota nel mercato pubblicitario (GRP) del 55,8% (+1% sul 2025)».
Sui contenuti crossmediali Berlusconi ha precisato che ce ne saranno di nativi digitali e altri per la TV pensati per una distribuzione digitale. «Solo in Italia nell’ultimo anno sui social i video visti nella stagione 2025/26 sono stati 10 miliardi, con 90 milioni di follower sui profili Mediaset, 162 mila contenuti prodotti per il digitale, con i primi 4 prodotti del ranking targati da noi. Dobbiamo farlo anche negli altri Paesi».
Per farlo sarà implementato il centro di eccellenza sito in Germania dedicato all’IA e ai contenuti per sottotitolature dei programmi e doppiaggi, in vista della digital platform europea unica che partirà a gennaio con il meglio delle produzioni di ogni nazione: il front end scelto è quello di Infinity, con il back end tedesco. « Vogliamo creare il nuovo standard premium da portare a utenti e investitori dando informazioni certificate, dimensione, qualità e diversità dei profili e sicurezza – ha proseguito il CEO -.
In Italia partiamo da una copertura netta mensile della popolazione del 96%, con un totale Europa di 183 milioni di contatti al mese, a fronte dei 146 milioni degli OTT sommati, perché abbiamo la TV che ancora oggi è il mezzo più forte per parlare al Paese».
Due importanti novità sono poi state annunciate dal CEO. La prima è l’ampliamento dell’offerta Kids con K2 e Frisbee, precedentemente di Warner Bros. Discovery, entrati nel portfolio di Mediaset all’interno della joint-venture tra RTI e Warner BOING. La raccolta è presa in carico da Publitalia anche se nella fase iniziale resterà un ruolo operativo per PRS Media, concessionaria che ha seguito finora la vendita degli spazi dei canali.
La seconda riguarda gli accordi internazionali per la raccolta della pubblicità in Paesi extra perimetro MFE su canali TV come TF1 in Francia e Channel 4 in UK.
Vedi intervista a Stefano Sala, AD di MFE Advertising.
L’offerta 2026/27
Federico di Chio, Direttore Marketing Strategico di MFE ha presentato i prossimi palinsesti, tra tante conferme e novità. Su Canale 5 tornano i capisaldi come GF Vip, Zelig, Chi vuole essere milionario – Il torneo, Tim Battiti Live estivo con le versioni spring e winter, Scherzi a parte, L’Isola dei Famosi con la nuova conduzione affidata a Selvaggia Lucarelli che sarà opinionista anche al GF Vip. La rete si conferma punto di riferimento delle serate evento con concerti e show tra cui quelli di Irama, Achille Lauro, Emma, Giorgia, Il Volo con il programma Il Volo – Tutti per Uno e con il concerto di Natale, che vedrà i tre cantare con ospiti come Arisa, Noemi e Malika Ayane, la tappa finale del tour mondiale di Eros Ramazzotti “Una storia importante”, il tributo alla musica napoletana con Viva Napoli, diretto da Gigi D’Alessio, che torna anche in coppia con Vanessa Incontrada per il programma Gigi e Vanessa insieme. In primavera, previsto lo spettacolo Un paese, mille canzoni con la partecipazione dei Pooh. riconfermato Super Karaoke.
Tra gli show evento confermati nella nuova stagione anche La Ruota dei Campioni, Taratatà e This is Me con Maria De Filippi e Silvia Toffanin. Tra le novità Dive, che celebra le grandi artiste italiane, Torno a Natale con Giorgio Panariello e il nuovo show di Pio e Amedeo. Confermati tutti i prodotti di prima serata di Maria De Filippi: Tu sì que Vales, Amici, C’è Posta per te, Temptation Island.
Tra le novità un game show condotto da Michelle Hunziker, Il club dell’1%, e il celebrity show El Desafio. Nel preserale non si tocca La Ruota della Fortuna che sarà intervallato da The Wall, Avanti un altro!, Caduta Libera e due “repechage” storici di Mediaset: Passaparola e Ok! Il prezzo e giusto.
Ricca la proposta della fiction con i personaggi amati dal pubblicoda Sabrina Ferilli ad Anna Valle a Can Yaman. Per Viola come il mare Mediaset propone l’originale posizionamento in esclusiva prima su Mediaset Infinity e solo in seguito in prima serata su Canale 5.
In seconda serata torna Risiko con Federico Rampini e da gennaio 2027 arriverà la seconda serata di approfondimento politico affidata a Bianca Berlinguer.
Italia 1 conferma i programmi clou Le Iene, Inside, Zelig On con Paolo Ruffini e Ale&Franz e Sarabanda Celebrity con spazio a cinema e sport. Tornano la Coppa Italia e la Super coppa su Canale 5 e Italia 1. Ma la grande novità della prossima stagione è il tennis con i Nitto ATP Finals a novembre su Italia 1, «un’operazione che ha un grande valore economico e di posizionamento», secondo Berlusconi.
Su Rete 4 confermata la lineup delle prime serate con Quarta Repubblica, Quarto Grado, Fuori Dal Coro, Dritto e Rovescio, Zona Bianca ed È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer che si sposta al mercoledì per lasciare spazio il martedì a un nuovo progetto di Milo Infante che condurrà anche un programma in day time, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, chiamato Ore 11. Tra le novità anche il nuovo programma di Toni Capuozzo, Giganti – I protagonisti della storia, in cui il giornalista racconterà le vite di personaggi straordinari, come Papa Wojtyła, Robert Kennedy, la regina Elisabetta e Leonardo da Vinci.
Modifiche anche nell’access di Rete4: dal lunedì al giovedì resta 4 di Sera con Paolo Del Debbio, dal venerdì alla domenica spazio a Real Politik con Tommaso Abbate.
«L’informazione è molto importante nella nostra proposta – ha commentato di Chio -: abbiamo prodotto 7.800 ore che il prossimo anno saranno 8.000. Facciamo una TV a contatto con la realtà e che sa essere moderna, calda, viva e nuova. Ogni giorno 27 milioni di persone si collegato a una rete Mediaset, ma il dato più interessante è che ci rimangono in media 2 ore e 40 minuti».