Promomedia evolve il volantino e guarda al Retail Media

Anche quest’anno Promomedia, gruppo specializzato in promozione sul territorio, è stata presente a Linkontro, l’evento dedicato al Largo Consumo organizzato da NIQ. Con la Direttrice Marketing Alessia Simeone abbiamo fatto il punto sulle novità dell’azienda.

Alessia Simeone

L’anno scorso ci eravamo lasciati con Promomedia sempre più orientata all’innovazione tecnologica per la GDO. A distanza di un anno, che cosa è cambiato?
Abbiamo rafforzato ancora di più il nostro approccio. L’anno scorso c’era tanta curiosità e interesse, ma ancora poca messa a terra reale. Ora, invece, vediamo i clienti che ci ricontattano e vogliono subito iniziare a settare campagne più innovative, sia sul digital marketing che su strumenti di geomarketing. Le campagne tradizionali sui social vengono sostituite o integrate da circuitazioni più ampie, coinvolgendo anche app esterne, oltre a cluster di utenti interessati a innovazione, intrattenimento, news e sport.  L’obiettivo è raggiungere in modo più preciso il target responsabile d’acquisto. Stiamo anche spingendo sull’uso dell’intelligenza artificiale per potenziare le performance e le vendite. Inoltre, abbiamo introdotto display interattivi negli store, i cosiddetti “slim”, che trasmettono contenuti programmati e raccolgono dati tramite sensori IoT per ottimizzare campagne di retargeting e remarketing, nel rispetto della GDPR. Tutto questo ci permette di innovare e portare valore ai clienti della GDO.

Quali sono gli ostacoli in Italia che impediscono una vera esplosione del Retail Media, come già avviene in altri paesi?
La difficoltà maggiore è far comprendere ai centri media e ai grandi player dell’industria che il Retail Media può essere complementare alla pianificazione canonica. I punti vendita offrono un livello di attenzione molto alto da parte dei consumatori, superiore rispetto ad altri media. La vera sfida è dunque convincere i centri media a investire in questo ambito, senza drenare budget dal trade marketing.

L’anno scorso abbiamo parlato di due prodotti in particolare, il tool di Pricing e Volantino Oggi. Come si sono evoluti?
Volantino Oggi, l’incubatore di volantini della GDO, è stato arricchito di nuove funzionalità ed è sempre più aperto all’industria di marca. La piattaforma permette di fare test sulla comunicazione e verificare l’efficacia di messaggi, colori o lettering. Un esempio recente è AirUP, la borraccia in diffusione europea che noi distribuiamo in esclusiva in Italia. Attraverso Volantino Oggi raccontiamo alla community come acquistare questi prodotti nei punti di vendita fisici con trial e promozioni sul posto. Il tool di Pricing invece integra già AI e machine learning per prevedere shock di mercato e suggerire aggiustamenti di prezzo. Il tool ha la funzione di supportare i responsabili commerciali ma non li sostituisce: il click finale rimane umano.

Siete presenti anche quest’anno a Linkontro. Cosa rappresenta per voi?
Partecipiamo da diversi anni perché crediamo nel potere della connessione umana. Non è solo esporre le nostre soluzioni, ma vivere l’evento insieme ai clienti. Nascono sinergie e contaminazioni tra idee diverse. Raccontiamo le nostre innovazioni in modo più informale, tra una partita a biliardino o un bicchiere di vino. Anche se guardiamo al futuro con strumenti digitali e innovativi, non dimentichiamo le origini: la stampa del volantino rimane importante per il responsabile d’acquisto medio italiano, soprattutto per le generazioni over 50. Il nostro approccio è fornire consulenza completa, non vendere servizi: supportiamo i clienti a gestire e coinvolgere tutte le generazioni.

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