Stellantis, cosa ha detto Cappellano al Mimit: a Pomigliano 3 E-car entro il 2028. Piano Cassino entro l’anno
(Adnkronos) – “A Pomigliano entro il 2028 porteremo la piattaforma E-car, una delle grandi novità introdotte dal piano strategico di Stellantis. Con l’arrivo di questa piattaforma lo stabilimento campano produrrà tre nuovi modelli”. Lo ha detto Emanuele Cappellano, responsabile per l’Europa di Stellantis, durante il tavolo sull’automotive del Mimit. Lo apprende l’Adnkronos. Il Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, aveva annunciato recentemente l’arrivo di due, forse tre E-Car. Saranno auto “piccole, elettriche, tutte rigorosamente made in Europe per dare slancio e valore all’intera filiera”, ha aggiunto Cappellano.
“Il loro prezzo sarà intorno ai 15.000 euro e contribuirà a rendere più accessibile la mobilità elettrica per i cittadini italiani ed europei. Grazie all’E-car rafforzeremo la produzione in un segmento cruciale per l’andamento produttivo dell’industria automobilistica italiana”. A questi nuovi modelli continuerà ad affiancarsi la produzione della Fiat Pandina ibrida.
Quello su Pomigliano è solo uno degli aggiornamenti sugli stabilimenti italiani dati da Stellantis ai partecipanti al tavolo. “Mi auguro che dalle mie parole emerga chiaramente come per ognuno di loro Stellantis abbia una visione ben precisa”, ha detto Cappellano, che riguardo Mirafiori ha sottolineato il lancio della 500 ibrida, con la produzione partita alla fine del 2025. In questo caso l’aumento della produzione ha richiesto l’inserimento di “circa 400 nuovi colleghi” e la riduzione di oltre il 70% del ricorso agli ammortizzatori sociali. “Con le nuove batterie sviluppate e prodotte da Mirafiori potremmo rendere la 500 ancora più competitiva. Forse non raggiungeremo 100.000” unità, “ma sicuramente il trend di crescita esiste ed è concreto. A partire dal 2030 arriverà la nuova generazione grazie alla quale rafforzeremo ulteriormente lo stabilimento”.
Su Cassino Cappellano avrebbe rassicurato che verrà fornita una soluzione entro fine anno, collegata al destino di Maserati: “Siamo consapevoli delle preoccupazioni riguardo al futuro dello stabilimento laziale. Su questo vi chiedo ancora un po’ di pazienza, nei prossimi mesi comunicheremo tutti i dettagli del piano su cui stiamo lavorando e che sarà legato anche alla nuova strategia di Maserati. Nel frattempo il nostro obiettivo è quello di dare un nuovo slancio alla produzione con l’arrivo nel 2027 di una nuova Maserati Grecale. Ribadisco che non abbiamo alcuna intenzione di chiudere lo stabilimento di Cassino. Torneremo entro la fine dell’anno per discutere i piani che abbiamo in questo stabilimento”.
Per dare spazio alla produzione di 500 ibride a Mirafiori, la produzione della Maserati Gran Cabrio e Gran Turismo è stata riportata a Modena: “Negli ultimi mesi abbiamo rinnovato il design e migliorato la performance di entrambe le vetture. Insieme al Grecale, di fatto stiamo presentando in questi giorni le loro nuove versioni. Entro fine anno presenteremo il nuovo piano industriale del tridente e sarà un piano ambizioso, forte anche di due nuove ammiraglie. Inoltre entro fine 2027 Melfi (dove “la produzione è aumentata”) potrà contare anche su un nuovo modello Alfa Romeo. Durante il tavolo Cappellano ha anche mostrato in anteprima un dettaglio della nuova vettura.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)