LePub Milano è Agency of the Year a Cannes Lions

Nell’ultimo giorno della 73ª edizione di Cannes Lions , il titolo di Agency of the Year corona una settimana straordinaria per LePub Milano, che ha raggiunto anche uno storico traguardo vincendo due Grand Prix, assegnati a lavori che stabiliscono nuovi standard di innovazione, mestiere, rilevanza culturale ed efficacia nella propria categoria.
Heineken ha poi ricevuto il riconoscimento di Creative Brand of the Year per la prima volta nella sua storia.
Riflettendo sul risultato e ringraziando i clienti e i team di LePub per la loro fiducia e collaborazione, Bruno Bertelli, CEO e CCO di LePub Worldwide, ha dichiarato: «Questa vittoria è il riconoscimento di un percorso costruito nel corso degli anni da persone che hanno scelto di credere che la creatività possa diventare un vero modello di business. Questo momento non sarebbe stato possibile senza Heineken e la straordinaria partnership che abbiamo costruito insieme. Bram Westenbrink e il suo team ci hanno dato qualcosa che ogni agenzia creativa spera di ricevere: fiducia. Hanno dimostrato coraggio e apertura e ci hanno spinto a sfidare le convenzioni guidati dalla convinzione che le migliori idee nascano quando clienti e agenzie sono disposti a rischiare insieme. Dal 2020, quando il mondo è cambiato improvvisamente, abbiamo smesso di pensare in termini di brief e abbiamo iniziato a pensare in termini di possibilità. Insieme abbiamo avviato e consolidato un modo diverso di lavorare, radicato nella curiosità, nella rilevanza culturale e nell’ambizione di costruire idee che si muovano senza soluzione di continuità tra visione globale e verità locale. Idee che non interrompono la cultura ma ne diventano parte. Vedere Heineken riconosciuta come Creative Brand of the Year mentre LePub è nominata Agency of the Year rende questo risultato ancora più significativo, perché queste vittorie sono condivise. Sono la prova che il lavoro creativo più forte non si costruisce mai da soli. In questa occasione speciale voglio anche ringraziare Arthur Sadoun e Publicis Groupe per aver creduto nella nostra ambizione fin dall’inizio. Ci hanno dato la libertà di costruire qualcosa di non convenzionale, di sfidare il modello tradizionale delle agenzie e di creare un nuovo brand come nessun altro. Quella fiducia ci ha permesso di sognare più in grande di quanto pensassimo possibile. Questo riconoscimento celebra ciò che abbiamo concretizzato, ma ci ricorda anche ciò che ci aspetta. Il nostro settore si sta trasformando più rapidamente che mai. La creatività oggi non può esistere senza innovazione, tecnologia e nuovi modi di pensare. Eppure, questi strumenti contano solo quando sono al servizio di un’idea. La nostra responsabilità è continuare ad alzare l’asticella, combinando innovazione tecnologica e creatività umana, rimanendo intransigenti sulla qualità, sull’eccellenza e sugli standard di premiumness che definiscono tutto ciò che facciamo. Perché il futuro non apparterrà a chi si limita ad adottare nuove tecnologie, ma a chi le usa per creare iniziative concrete capaci di entrare in empatia con persone e consumatori. Oggi, stando su questo palco, sembra che il sogno costruito insieme sia diventato realtà. Domani diventa il punto di partenza per tutto ciò che dobbiamo ancora realizzare».