Lenor innova gli ammorbidenti con “bolle di profumo 2.0” e un nuovo pack
Intervista a Vittorio Sapio, Italy Commercial Senior Director Fabric & Home Care di Procter & Gamble e a Livia Garbo, Brand Manager di Lenor

Non una presentazione ma un percorso di experience. È la scelta fatta da Lenor che venerdì 26 giugno ha presentato presso Terrazza Duomo 21 di Milano una formula innovativa per le profumazioni dei suoi ammorbidenti.
La tecnologia “bolle di profumo 2.0” è un’evoluzione che riguarda tutti i prodotti, sia la linea classica (Risveglio Primaverile, Oro e Fiori di Vaniglia, Ametista Rosa e Note di Muschio, Gelsomino Scarlatto e Rose de Mai), sia la linea Essenze d’Italia ispirata alla bellezza e ai profumi delle terre italiane (Capri, Portofino, Siracusa e Amalfi). Infatti, anche dopo 40 sollecitazioni le bolle di profumo Lenor 2.0 mantengono il 41% della loro fragranza originale, ben due volte di più rispetto a quelle presenti nei precedenti prodotti Lenor.

Vittorio Sapio
«Questa innovazione rafforza l’impegno di Procter & Gamble nel migliorare l’esperienza quotidiana dei propri consumatori. La tecnologia “bolle di profumo 2.0” di Lenor nasce dalla chiara esigenza di una freschezza che duri oltre il lavaggio. Grazie a microcapsule di profumo più resistenti e numerose, la fragranza viene rilasciata gradualmente grazie al movimento. Per il consumatore questo significa capi che rimangono piacevolmente profumati per tutta la giornata, elevando la performance del prodotto a un’esperienza più gratificante e personale, dove il profumo diventa espressione di sé», ha dichiarato a Touchpoint Vittorio Sapio, Italy Commercial Senior Director Fabric & Home Care at Procter & Gamble.
Lenor non ha solo innovato il prodotto, ma si presenta anche con un packaging dal design completamente rinnovato, che «è stato ideato per comunicare in maniera immediata al consumatore l’evoluzione del marchio e per offrire un’esperienza coinvolgente fin dal primo sguardo. Oggi i consumatori cercano prodotti che non solo performino, ma che esprimano chiaramente la propria identità e le proprie caratteristiche. Il design moderno e distintivo valorizza il mondo delle fragranze Lenor, aiutando il consumatore a orientarsi facilmente tra le profumazioni e a scegliere quella che meglio riflette la propria personalità. Il packaging diventa così parte integrante dell’esperienza Lenor: racconta l’innovazione, trasforma il bucato in un rituale sensoriale e unisce performance, piacere e autoespressione», ha precisato Sapio.
Terrazza Duomo 21 è stata trasformata per l’occasione in un roof garden sensoriale e immersivo, una vera e propria fabbrica di profumi a cielo aperto: Lenor Terrazza Essenza. I partecipanti hanno trovato un allestimento suggestivo con postazioni floreali, una drink list ispirata alle profumazioni della linea e workshop condotti da esperti del settore. Tra questi, il Master Perfumer Mattia Sorrentino ha svelato i segreti della creazione di un profumo personalizzato attraverso le macro categorie olfattive, mentre la designer di gioielli Serena Ciccarelli ha tradotto graficamente nelle sue opere le essenze scelte dai partecipanti.
«L’evento multisensoriale di Milano è stato un invito a immergersi nell’anima di Lenor. Il nostro obiettivo è stato quello di far vivere l’innovazione, perché il profumo non si racconta, si sperimenta. Strategicamente, puntiamo quasi a trascendere la funzionalità del prodotto per forgiare un legame emotivo profondo. Vogliamo dimostrare come una fragranza possa essere un filo conduttore nella quotidianità, evocando ricordi, influenzando l’umore e diventando un’autentica espressione di sé. Attraverso un format immersivo dove profumi, immagini e racconti si fondono, miriamo a creare con i consumatori una connessione duratura. La nostra visione è chiara: trasformare il bucato da gesto funzionale a un rituale di benessere ed emozione, un’esperienza che arricchisce la quotidianità», ha dichiarato Sapio, che ha aggiunto: «L’evento live è solo l’inizio di un viaggio sensoriale che accompagna il consumatore attraverso ogni touchpoint. Nel digitale, amplifichiamo il racconto, approfondiamo i benefici e coinvolgiamo un pubblico vasto con contenuti ispirazionali legati a “Indossa la tua essenza”. Con contenuti mirati, racconteremo l’anima delle nostre fragranze e sveleremo l’innovazione che ci rende leader. L’obiettivo è un percorso fluido per il consumatore, dove ogni punto di contatto – dalla scoperta all’acquisto – è un’occasione per connettersi e valorizzare la propria essenza. E al momento della scelta, il nuovo packaging diventa il nostro ambassador silenzioso sullo scaffale, rendendo immediatamente riconoscibile l’evoluzione del brand. La nostra strategia è creare un’esperienza fluida e coerente: dall’emozione della scoperta all’approfondimento digitale, fino alla decisione d’acquisto, dove ogni elemento rafforza la promessa di un prodotto che unisce performance e piacere».
A margine dell’evento, Livia Garbo, Brand Manager di Lenor, ha sottolineato alla stampa «come la nuova direzione si rifletta nella comunicazione. Il nuovo spot televisivo dedicato alla linea “Essenze d’Italia” ne è un esempio lampante. Con il claim “Indossa la tua essenza”, lo spot si ispira a località iconiche del nostro Paese come Capri e Portofino. Il messaggio che desideriamo trasmettere è che, grazie a Lenor, ognuno può “indossare la propria essenza” e trovare nel prodotto un modo per esprimere la propria individualità. Parallelamente all’innovazione di prodotto, anche la nostra comunicazione sta assumendo un tono più tecnico e scientifico. Questo ci permette di valorizzare il costante lavoro di ricerca e sviluppo di Procter & Gamble, fondamentale per continuare a innovare e offrire prodotti sempre migliori, in grado di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri consumatori».
La presenza di Lenor è multicanale. «Oltre alla TV, siamo attivi sui social media e sui canali digitali. Recentemente, abbiamo lanciato una campagna out-of-home di grande impatto, con una “brand domination” nelle stazioni di Roma e Milano. Il key visual di questa campagna, ispirato al risveglio primaverile, ha messo in risalto i nostri ammorbidenti – ha dettagliato la manager -. Crediamo che il modo più efficace per raccontare Lenor sia attraverso un mix di voci, inclusa la collaborazione con creator e influencer, che possono offrire la loro prospettiva autentica, provando i prodotti e condividendo le loro esperienze personali con il loro pubblico. Per quanto riguarda le Perle Profumate, da utilizzare in combinazione con l’ammorbidente, possiamo anticipare che ci saranno importanti novità di prodotto e una comunicazione dedicata. Tuttavia, per il momento, i dettagli rimangono top secret».
In conclusione, Sapio si è soffermato sui trend nella cura tessuti in Italia che «continua a evolvere sotto la spinta di esigenze apparentemente contrastanti ma in realtà complementari. Da un lato, i consumatori mantengono una forte attenzione al prezzo e ricercano il miglior valore possibile per il proprio acquisto; dall’altro, sono sempre più disposti a investire in prodotti che offrano benefici distintivi e un’esperienza superiore. In questo contesto osserviamo che la categoria si sta elevando, diventando più premium. Il bucato non viene più percepito esclusivamente come una necessità domestica, ma sempre più come un gesto di cura personale e di benessere quotidiano. Le fragranze stanno assumendo un ruolo centrale nella scelta dei prodotti, perché contribuiscono a creare un’esperienza emotiva e sensoriale che va oltre la semplice funzione. La categoria degli ammorbidenti continua a mantenere una forte rilevanza nelle abitudini degli italiani, soprattutto quando riesce a coniugare performance e piacere d’uso. I consumatori cercano prodotti capaci di offrire risultati tangibili, come una freschezza che duri più a lungo, ma anche di rispecchiare il proprio stile e le proprie preferenze. È proprio in questa direzione che si inserisce l’innovazione Lenor: offrire una tecnologia avanzata che risponda a un bisogno concreto, valorizzando l’esperienza sensoriale ormai ritenuta dai consumatori come parte integrante della qualità del prodotto».