Giovani Leoni, i vincitori dell’edizione 2026
Si è svolta ieri presso NABA Milano la serata di premiazione dei Giovani Leoni, il signature contest di ADCI (adci.it), Art Directors Club Italiano che ogni anno seleziona i talenti emergenti Under30 nel mondo della pubblicità, comunicazione e design.
Giovani coppie di creativi si sono sfidate e confrontate nell’ideazione di progetti a carattere sociale nei tempi stabiliti per ciascuna categoria – 24 ore per le categorie Print, Design e Digital e 48 ore per la categoria Film. Le Onlus protagoniste di questa edizione sono ADMO, CIAI, Parole Ostili e Unione Nazionale Consumatori.
La partecipazione a questa edizione 2026 conferma la sempre grande partecipazione, con quasi 300 lavori candidati da tutta Italia e 600 giovani registrati, segno del fermento creativo che anima i giovani talenti del settore.
I lavori sono stati giudicati da professionisti e professioniste, guidati quest’anno da: Lorenzo Branchi per la categoria Film, Camilla Vanzulli per la categoria Digital, Sofia Ambrosini per quella Print e Liviu Andronic per la categoria Design.

Ecco i progetti premiati categoria per categoria:
• Categoria Print: “Marta, 13 anni” di: Eleonora Ciocca, Copywriter & Giulia Gasparoli, Art Director
• Categoria Digital: “No foul here” di: Valeria De Simone, Content & Social Specialist & Lorenzo Brazzini, Art Director
• Categoria Design: “Trasforma il presente, costruisci il futuro” di: Chiara Leone, Graphic Designer & Marco Recchia, Graphic Designer
• Categoria Film: “The blame game” di: Daria Guseva, Art Director & Graphic Designer & Miriam Marin, Copywriter
«Celebrando il talento e la creatività al servizio di cause significative, Giovani Leoni dimostra che la vera forza è nell’impegno, nella partecipazione e nella passione. Auguriamo loro di ruggire in un settore in continua evoluzione e soprattutto a Cannes come rappresentanti dell’Italia. Grazie a tutto il team di ADCI, ai giurati e a chi si è impegnato al servizio della nostra comunità e dei giovani talenti», commenta Stefania Siani, Presidente ADCI.
Insieme agli 8 Giovani Leoni è stata assegnata anche la prestigiosa Roger Hatchuel Student Academy promossa dell’associazione Amici di Tugno in memoria di Mattia Tugnoli, giovane creativo prematuramente scomparso.
La partecipazione quest’anno è arrivata da un bacino di scuole ancora più capillare, grazie al lavoro dei Local Ambassador in numerose regioni italiane e dagli Academy Ambassador Daniele Dionisi, Davide Mancosu, Chicco Meomartini, Martina Mannocchi, Max Verrone. Tra le scuole partecipanti: Accademia Costume e Moda – Roma, Accademia Italiana – Firenze, Accademia di Belle Arti – Bologna, Università di Bologna, Berghs School of Communication, IED Milano, IED Roma, IUAD – Napoli, IUAD – Milano, Istituto Marangoni, NABA Milano, NABA Roma, RUFA – Roma, Università degli Studi di Palermo, University European of the Design – Pescara.
A vincere la Roger Hatchuel Student Academy è stata Chiara Marabini, studentessa IED Milano in Communication Design, con il filmato Disappearances assieme agli altri lavori arrivati in finale. Anche questa edizione dei Giovani Leoni è stata resa possibile grazie al prezioso sostegno dei Main Partner, Pulsee Luce e Gas e RAI Pubblicità, da anni al fianco in questa manifestazione e da NABA, Sincromie e U.S.O. Production in qualità di Event Partner. A supporto dei concorrenti è poi intervenuto in qualità di partner tecnico, Bridgeman Images, che ha messo a disposizione il proprio prestigioso archivio internazionale di immagini e opere d’arte.
Un grande sostegno è arrivato infine dalle supporting agencies di questa edizione: The AD STORE ITALIA, BBDO Italy, DUDE, Dentsu Creative, Havas, Hello, Ogilvy, NAKED STUDIO, PUBLICIS Group, Serviceplan, TBWA, VML, We Are Social, YAM112003.
«In questo momento cruciale per il settore – commenta Jack Blanga, Consigliere ADCI e da otto anni curatore del contest – Giovani Leoni è innanzitutto un messaggio di visione: il nostro lavoro continuerà ad avere un grande futuro, solo se sosteniamo i talenti e le loro prospettive coraggiose».