WPP lancia “Elevate28”: 4 unità globali e WPP Open al centro del piano di rilancio
Media, Creative, Production ed Enterprise Solutions, distribuite su 4 macro-regioni: Nord America, America Latina, EMEA e APAC
WPP annuncia al mercato “Elevate28”, un piano strategico pluriennale che punta a semplificare il modello operativo, integrare l’offerta e riportare il gruppo a una crescita organica sostenibile nell’era dell’intelligenza artificiale.
Il piano prevede di trasformare WPP da holding in un’unica società integrata, con un’offerta guidata dall’AI, accompagnata dalla cessione delle attività non strategiche.

Cindy Rose
«I miei primi sei mesi come Ceo non hanno fatto che rafforzare la mia convinzione che WPP sia un’azienda straordinaria. Mentre i nostri clienti affrontano l’incertezza, la disruption dell’IA e la volatilità macroeconomica, guardiamo al futuro con una missione chiara e focalizzata: essere il partner di crescita di fiducia per i principali brand mondiali nell’era dell’intelligenza artificiale ha commentato Cindy Rose alla guida di WPP -. Oggi presentiamo un piano ambizioso per una WPP più semplice e più integrata. Saremo un’unica azienda, organizzata in quattro unit operative e collegata dalla nostra piattaforma di marketing agentico WPP Open».
Dopo il lancio di WPP Media e WPP Production, il gruppo ufficializza ora la nascita di WPP Creative, che riunirà sotto un unico ombrello le agenzie creative e di comunicazione del network, tra cui Ogilvy, VML e AKQA, insieme alle sigle specializzate in relazioni pubbliche. Il nuovo modello organizzativo sarà articolato in quattro unità operative principali – WPP Media, WPP Creative, WPP Production e WPP Enterprise Solutions – distribuite su quattro macro-aree geografiche: Nord America, America Latina, EMEA e APAC.
WPP Open al centro della strategia
Al centro della strategia c’è WPP Open, la piattaforma proprietaria di agentic marketing che connette dati, tecnologia, creatività e media in un ecosistema unificato. L’infrastruttura si fonda su Open Intelligence, layer di data collaboration basato sulla tecnologia di InfoSum, progettato per attivare insight predittivi in modalità privacy-first, senza condivisione diretta dei dati. L’obiettivo è orchestrare in modo integrato media, contenuti, produzione e trasformazione enterprise, abilitando workflow guidati dall’AI e una misurazione più puntuale dell’efficacia degli investimenti marketing.
La roadmap si sviluppa in tre fasi: stabilizzazione nel 2026, ritorno alla crescita nel 2027 e accelerazione dal 2028 in avanti. Il piano prevede 500 milioni di sterline di risparmi lordi annui entro il 2028, attraverso semplificazione strutturale, razionalizzazione del portafoglio e maggiore efficienza operativa. A fronte di circa 400 milioni di sterline di costi di ristrutturazione in due anni, una parte dei risparmi sarà reinvestita in media, commerce, produzione ad alta velocità ed Enterprise Solutions, oltre che nel potenziamento delle capacità go-to-market.
Bilancio 2025
I risultati finanziari di WPP per il 2025 mostrano un calo delle prestazioni in tutti i parametri chiave rispetto all’anno precedente. Il fatturato totale è sceso a 13.550 milioni di sterline, con un calo dell’8,1% rispetto ai 14.741 milioni di sterline del 2024, mentre il fatturato al netto dei costi pass-through è sceso del 10,4% a 10.176 milioni di sterline.
Su base comparabile, che tiene conto delle fluttuazioni valutarie e delle acquisizioni, il fatturato al netto dei costi pass-through è diminuito del 5,4%. Anche la redditività ha subito una contrazione nel periodo. L’utile operativo complessivo è diminuito del 22,6%, attestandosi a 1.321 milioni di sterline, rispetto ai 1.707 milioni di sterline del 2024.
A livello geografico calano Nord America, Regno Unito ed Europa occidentale, con la Cina ancora in forte contrazione, solo in parte compensata dalla crescita dell’India; in riduzione anche la spesa dei top 25 clienti, fatta eccezione per l’Healthcare & Pharma. Per il 2026 è attesa una prima metà ancora debole e un miglioramento nel secondo semestre, con margine previsto tra il 12% e il 13% e priorità su new business.