Kiev ‘ferma’ tutti i porti, nuove sanzioni Ue a Mosca

Nuova notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, con Kiev che rivendica raid con droni contro infrastrutture petrolifere russe e Mosca che denuncia nuovi bombardamenti. E un annuncio che arriva dal governo ucraino: la sospensione delle attività in tutti i suoi porti a causa della campagna condotta da Mosca contro le infrastrutture portuali e le navi. Sempre da Kiev Zelensky, in risposta alle proteste di piazza, propone all’ex ministro Difesa Mykhailo Fedorov la carica di vicepremier per l’innovazione militare. Sul fronte diplomatico, invece, nelle Filippine, si sono incontrati il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, che ha ribadito la disponibilità di Mosca a una soluzione diplomatica del conflitto, pur definendo “inammissibile” l’ulteriore invio di armi occidentali a Kiev. A Bruxelles, intanto, dopo giorni di trattative, gli ambasciatori dei 27 stati membri hanno trovato l’accordo per dare il via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, ritenuto uno dei più ‘pesanti’ e di maggiore impatto imposti finora, mirato a colpire i settori dell’energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio.

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