Ue: più donne al lavoro per compensare i pensionamenti
(Adnkronos) – Se l’Unione Europea riuscisse ad aumentare il tasso di occupazione femminile, raggiungendo i livelli della Svezia, compenserebbe “quasi del tutto” i pensionamenti dei lavoratori più anziani, che sono in aumento. Lo ha notato la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica, presentando oggi a Bruxelles il rapporto sull’evoluzione demografica dell’Ue.
Il rapporto, ha detto, “ci spiega come possiamo mitigare l’impatto di una forza lavoro ridotta, ad esempio sfruttando il potenziale delle donne in età lavorativa. Ci sono 37,3 milioni di donne disoccupate o inattive nell’Unione Europea in questo momento; 37 milioni che non lavorano per qualche motivo”.
“Se riuscissimo ad aumentare questo tasso complessivo di partecipazione al mercato del lavoro – ha continuato – fino a renderlo uno dei migliori della categoria, e in questo caso la Svezia è il modello di riferimento, compenseremmo quasi completamente il pensionamento dei lavoratori più anziani”.
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