Galbani riparte dalla tavola: al centro convivialità e fiducia

Galbani, marchio storico del Gruppo Lactalis, ha portato lo scorso weekend al Parco Tre Torri di Milano l’iniziativa “Benvenuti a tavola”, uno spazio esperienziale aperto al pubblico, pensato per celebrare convivialità, condivisione e piacere dello stare insieme. L’iniziativa si inserisce nella nuova piattaforma di comunicazione di Galbani “Ogni piatto racconta chi siamo” lanciata a fine aprile, di cui abbiamo parlato durante “Benvenuti a tavola” con Wiebke Klaass, Marketing Director BU Cheese, Gruppo Lactalis Italia e Paolo Guzzardi, Direttore Generale Galbani BU Meat, Gruppo Lactalis Italia. 

Paolo Guzzardi e Wiebke Klaass

«Il 2026 è per Galbani un anno di rilancio che si articola attraverso investimenti che partono dalla pubblicità televisiva e digital, eventi come questo e iniziative sul punto vendita», commenta Wiebke Klaass.

La nuova piattaforma di comunicazione punta a unire le diverse anime dei prodotti Galbani sotto un unico payoff – “Ogni piatto racconta chi siamo” – e si compone di tre spot dedicati rispettivamente a Galbanino, Santa Lucia e Certosa. Ciascuno degli spot, firmati da Ogilvy, porta in scena la personalità dei diversi prodotti, uniti dall’unico cappello Galbani. Il primo spot, dedicato a Galbanino è stato lanciato a fine aprile, mentre domenica 7 giugno è stata la volta della mozzarella Santa Lucia. Certosa, invece, partirà con uno spot nella seconda metà dell’anno, dal momento che il prodotto si adatta meglio a una stagionalità più fredda. La durata della pianificazione, a cura di Zenith, dipenderà dai risultati che il brand riuscirà a ottenere. I social sono invece affidati a H48.

Al centro della piattaforma ci sono i temi che guidano la nuova strategia creativa di Galbani: fiducia e convivialità. Temi che il brand porta in scena invitando il consumatore a trovare nella tavola lo spazio in cui sentirsi libero di essere sé stesso. Continua Klaass: «La tavola diventa il centro del racconto, perché intorno a essa, da sempre, si sviluppano relazioni, momenti di convivialità, ci si può esprimere in maniera più individuale, ma anche attraverso le ricettazioni di prodotti. L’idea è quindi di rimetterla al centro, dove è sempre stata, raccontandolo semplicemente in maniera più visibile». Proprio in questo contesto si sviluppa l’iniziativa dello scorso weekend.

Tante le novità anche per la unit dedicata ai salumi. Fra queste, Guzzardi racconta che dopo un’assenza di circa 8 anni, in seguito a un periodo di riposizionamento della marca, Galbanetto torna in TV con un nuovo spot dal claim “Piace a tutti, ci scommetto”, firmato da Havas e pianificato da Zenith. La campagna è in onda a partire dalla scorsa settimana su mezzi TV, digital e social con una copertura nazionale.

Attento alle esigenze dei consumatori, Galbanetto amplia la propria gamma di prodotti entrando nel mondo degli snack con i nuovi Galbanetto Break. L’obiettivo dell’operazione è allargare i momenti di consumo raggiungendo all’interno del punto vendita con il salame il consumatore in un momento differente da quello del banco salumi. «La spinta del consumo verso lo snack – spiega Guzzardi – fa sì che pensiamo a dei prodotti anche quando siamo in altre corsie. Questa gamma ha quindi la possibilità di essere esposta anche dove normalmente il consumatore sta cercando il complemento dello snack come beverage o patatine, per esempio. Lì troverà anche il salame».

Ma la sfida più grande di Galbani, spiega Guzzardi, «è diventare il punto di contatto diretto per il consumatore all’interno del punto vendita, quando invece il prodotto invece viene intermediato dal banconista».

Per far fronte alla sfida, il brand ha fatto partire di recente una campagna, insieme all’influencer Giusina in Cucina, che parte dalla ricerca dei banconisti di fiducia. Questi diventano i testimonial di una campagna – sviluppata attraverso social e un’affissione nelle principali città del sud Italia – che comunica la gamma di salumi per il banco taglio di Galbani. Per quanto riguarda l’investimento, Guzzardi indica una crescita del 30% sull’anno precedente. «Abbiamo deciso di spingere molto sulla comunicazione dopo un percorso di revisione dell’assortimento del posizionamento delle marche dei salumi e per unirci alla sinergia della marca Galbani».

Dando uno sguardo al futuro, Guzzardi rivela l’ambizione di crescere ogni anno almeno del 5% e per riuscirci la Business Unit Meat punta sull’innovazione.

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