Ai, Anthropic sospende accesso a Fable 5 e Mythos 5 dopo lo stop del governo Usa
(Adnkronos) –
Il governo degli Stati Uniti ha ordinato ad Anthropic di vietare l’accesso ai modelli di intelligenza artificiale Fable 5 e Mythos 5 a tutti i cittadini e organizzazioni straniere. Per garantire la conformità immediata alla direttiva, l’azienda ha disabilitato d’urgenza i due sistemi per tutti gli utenti a livello globale, avendo difficoltà a filtrare gli utenti in base alla nazionalità. L’accesso agli altri modelli di Anthropic non ha subito interruzioni. Entrambi i modelli più potenti, appartenenti alla classe Mythos, sono stati presentati il 9 giugno. L’ordine è arrivato alle 23.21 italiane del 12 giugno, ha riferito l’azienda, che si trova a dover affrontare l’ennesimo scontro con la Casa Bianca. La direttiva non fornirebbe dettagli tecnici approfonditi, ma si fonda sulla presunta scoperta di un metodo per aggirare le protezioni di Fable 5 (il cosiddetto “jailbreaking”) al fine di ottenere capacità in ambito cyber. Anthropic ha confermato di aver analizzato un report che considera essere alla base dell’ordine (l’amministrazione non lo ha indicato), ma ne ridimensiona fortemente la gravità.
“Ad oggi, il governo ci ha fornito solo prove verbali di un potenziale jailbreak ristretto e non universale, che consiste essenzialmente nel chiedere al modello di leggere una specifica codebase e correggere eventuali difetti del software. A quanto ci risulta, un potenziale jailbreak è stato condiviso con il governo. Abbiamo esaminato un rapporto che riteniamo sia alla base della direttiva del governo e abbiamo verificato che il livello di capacità ivi mostrato è ampiamente disponibile da altri modelli”. Secondo l’azienda, la tecnica sfrutterebbe vulnerabilità minori già note. Un livello di capacità che l’azienda definisce “ampiamente disponibile anche in altri modelli” (citando esplicitamente il Gpt-5.5 di OpenAi).
Anthropic ha espresso dissenso per la decisione. La società ribadisce di aver adottato una rigorosa strategia di “difesa in profondità”, testata per migliaia di ore anche in collaborazione con i governi Usa e Uk, e ricorda che una resistenza “perfetta e universale” ai jailbreak è, allo stato attuale, irrealizzabile per qualsiasi azienda. “Dissentiamo dal fatto che la scoperta di un potenziale jailbreak di portata limitata debba essere motivo di richiamo per un modello commerciale distribuito a centinaia di milioni di persone”, si legge nella nota dell’azienda. “Se questo standard venisse applicato all’intero settore, riteniamo che paralizzerebbe di fatto il rilascio di nuovi modelli per tutti i fornitori di AI di frontiera”. Anthropic definisce l’accaduto “un malinteso” e si è scusata con i clienti per i disservizi, annunciando di essere in contatto con le autorità per ripristinare gli accessi il prima possibile. (Di Alessandro Pulcini)
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