Premio GammaDonna 2026, candidature prorogate fino al 25 giugno
Secondo i dati raccolti da GammaDonna insieme alla fintech europea wamo nell’aprile 2026, il 76% delle imprenditrici innovative ha subito stereotipi o commenti legati al genere nel corso della propria attività; il 46% non è stata riconosciuta immediatamente come titolare della propria azienda; lo stesso 46% si è sentita meno considerata degli uomini nel rapporto con banche e investitori.
Un quadro che stride con un dato altrettanto netto: il 79% di queste imprenditrici si dichiara sicura nella gestione finanziaria della propria impresa.
In questo contesto, GammaDonna rinnova il proprio impegno nel dare visibilità, strumenti e opportunità alle imprenditrici innovative e proroga al 25 giugno la scadenza delle candidature al Premio GammaDonna 2026 (vedi notizia).

©Ph Matteo Montenero
Una scelta che consentirà a un numero ancora maggiore di donne di accedere alla 22ª edizione del Premio, da oltre vent’anni piattaforma di riferimento per l’imprenditoria femminile innovativa, capace di connettere formazione, networking e opportunità di crescita.
«Le imprenditrici innovative continuano a dover dimostrare la propria credibilità prima ancora delle proprie competenze – dichiara Valentina Parenti, Presidente GammaDonna -. Questo non è un problema individuale, è un problema sistemico. Il Premio GammaDonna esiste anche per cambiare questo scenario: non per celebrare chi riesce nonostante gli ostacoli, ma per contribuire a rimuoverli. La proroga delle candidature è un invito a tutte le imprenditrici che ancora non hanno fatto il passo: il momento è adesso». Il Premio è rivolto a imprenditrici (founder, co-founder o socie attive con ruoli manageriali) che abbiano introdotto innovazione nella propria impresa – attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci sostenibili – con almeno un bilancio chiuso.