Mondadori Digital punta su M&A, AI ed espansione internazionale per accelerare la crescita

La società del Gruppo Mondadori fa il punto sul piano di sviluppo: al centro contenuti, community, MarTech e valorizzazione delle eccellenze italiane, con una piattaforma che conta oltre 137 milioni di follower e 33 milioni di utenti unici mensili

“Deeply Human, Deeply AI”: profondamente umana nella capacità di costruire relazioni con community, talenti e pubblici ad alto valore; profondamente AI nell’integrazione nativa dell’intelligenza artificiale nei processi editoriali, tecnologici e di monetizzazione. È da questa visione che prende forma il piano di sviluppo di Mondadori Digital, la nuova società del Gruppo Mondadori dedicata all’innovazione tecnologica, al MarTech e all’AI, nella quale dal 1° gennaio di quest’anno sono confluite le attività digitali di Mondadori Media.

Andrea Santagata e Antonio Porro

A poco più di sei mesi dall’annuncio della sua nascita, Mondadori Digital ha fatto ieri il punto a Milano sul proprio percorso di sviluppo e sulle direttrici strategiche di crescita, nel corso di una conferenza ospitata presso la sede di Archiproducts, marchio di Edilportale.com, società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia, recentemente entrata nell’orbita del Gruppo Mondadori.

I numeri raccontano già la dimensione della sfida. Mondadori Digital arriva sul mercato con ricavi proforma 2025 superiori ai 100 milioni di euro e un EBITDA oltre i 20 milioni, sostenuta da un ecosistema cross-mediale capace di mettere insieme contenuti, community e tecnologia. Una piattaforma che può contare su oltre 137 milioni di follower tra Italia ed estero e su 33 milioni di utenti unici mensili.

Da questa massa critica prende forma la prossima accelerazione: crescere attraverso acquisizioni mirate, portare l’intelligenza artificiale al cuore dei processi e spingere con decisione sui mercati internazionali. Tre leve con cui Mondadori Digital punta a rafforzare la propria leadership nel mercato dei media digitali.

La società ha costruito un’identità distintiva che le consente di posizionarsi come editore digitale delle eccellenze italiane, presidiando verticali ad alto valore del Made in Italy — food, design, wellness e lifestyle — attraverso brand editoriali leader, community fidelizzate e capacità avanzate di monetizzazione digitale.

«Mondadori Digital è la prova tangibile della capacità del Gruppo Mondadori di crescere creando nuove realtà di valore, così come già avvenuto in altri business, tra i quali l’Education», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, sottolineando come il percorso compiuto sia il risultato di un lavoro di lungo periodo e di una visione strategica confermata nel tempo. «Abbiamo iniziato a investire nel digitale diversi anni fa, grazie alla visione di lungo periodo del nostro Presidente e azionista Marina Berlusconi: una strategia che abbiamo perseguito con determinazione fino a rendere Mondadori Digital una realtà autonoma e leader di mercato – ha spiegato -. Oggi la società rappresenta non solo un solido business, ma anche un hub di sperimentazione e innovazione che ci consente di testare sul campo soluzioni d’avanguardia applicabili anche al resto dell’azienda. E, per il futuro, il nostro obiettivo è di accelerarne ulteriormente lo sviluppo».

Proprio questa nuova fase di accelerazione è stata al centro del confronto milanese, che ha permesso di approfondire il percorso evolutivo, il posizionamento competitivo e la visione strategica di Mondadori Digital. A raccontarla sono stati Andrea Santagata, Amministratore delegato della società, Stefano Argiolas, Chief AI Officer del Gruppo Mondadori, Ferdinando Napoli, Amministratore delegato di Edilportale, e Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora.

DOVE CONTENUTI, COMMUNITY E TECNOLOGIA DIVENTANO SISTEMA

In un mercato in cui cambiano rapidamente canali, linguaggi e modalità di produzione dei contenuti, Mondadori Digital si posiziona tra i principali player editoriali europei nel digitale e sui social. Un ruolo sostenuto da un modello costruito per intercettare l’evoluzione del settore e trasformarla in nuove opportunità di crescita.

Come ha spiegato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital, in un ecosistema dominato dalla quantità, la vera sfida non è aggiungere nuovi contenuti a un oceano già saturo, ma costruire qualità, relazioni e servizi attorno a community riconoscibili. Se immettere “due o tre gocce nell’oceano” non cambia il valore del sistema, a fare la differenza sono la capacità distributiva, i modelli di membership, il passaggio dal contenuto al servizio e, soprattutto, il fattore umano come vantaggio competitivo.

È qui che entra in gioco il “capitale semantico” di Mondadori Digital: un patrimonio di contenuti, competenze, brand, community e significati costruito attorno alle eccellenze italiane. Food, lifestyle e design non sono soltanto verticali editoriali, ma territori culturali e di mercato su cui sviluppare nuove acquisizioni, accelerare la crescita internazionale e rafforzare il posizionamento della società come editore digitale con un forte radicamento culturale.

«Il nostro obiettivo – ha ricordato Santagata – è consolidare la società come punto di riferimento nell’ecosistema digitale italiano e internazionale, valorizzando il patrimonio editoriale e culturale attraverso innovazione tecnologica, AI e nuovi linguaggi di comunicazione. In questa prospettiva ci poniamo come il principale soggetto aggregatore del mercato digitale italiano, facendo leva su un nuovo modello di business scalabile e distintivo che punta su community verticali e MarTech. A supporto di questa visione si pongono sia il rilevante track record acquisitivo dell’ultimo quinquennio sia l’appartenenza al Gruppo Mondadori, che ci garantisce credibilità strategica e un’elevata capacità di investimento».

L’attività di Mondadori Digital si fonda sulla produzione e distribuzione multipiattaforma di contenuti proprietari in grado di ingaggiare pubblici ad alto valore, generando opportunità di monetizzazione attraverso video advertising premium, branded content, influencer e creator marketing, oltre a una gamma evoluta di servizi MarTech full-funnel.

Il modello di creazione di valore combina capitale umano — team editoriali, creator e community — processi AI-enabled, brand editoriali leader e infrastrutture tecnologiche scalabili per l’ottimizzazione di dati e campagne adv. A questo si aggiungono l’espansione selettiva sui mercati chiave, un hub nativo per la gestione e valorizzazione dei top talent digitali e la capacità di selezionare, integrare e accelerare realtà sinergiche ad alto potenziale.

Dentro questo modello, l’intelligenza artificiale non è un elemento accessorio, ma una leva strutturale di evoluzione. L’approccio di Mondadori Digital all’AI si muove lungo due direttrici strettamente collegate: da un lato l’evoluzione del prodotto, dall’altro l’innovazione dei modelli di business. Per questo l’AI viene integrata nei workflow editoriali, nei processi di distribuzione e nelle attività di monetizzazione, trasformandosi in uno strumento concreto a supporto di contenuti, servizi e performance.

Da questa impostazione sono nate diverse applicazioni già operative, dai chatbot AI per marketing e performance agli strumenti di supporto editoriale, fino al motore di ricerca AI sviluppato per Archiproducts.

I PIANI DI SVILUPPO

Forte di cinque anni di innovazione continua e creazione di valore, Mondadori Digital guarda alla crescita anche attraverso l’ampliamento mirato del proprio portafoglio. L’obiettivo è acquisire talenti, competenze e realtà innovative coerenti con il piano di sviluppo del Gruppo Mondadori, finalizzato a rafforzare il presidio nel digitale.

L’esempio più recente è proprio l’ingresso con una quota di maggioranza in Edilportale.com, la principale piattaforma digitale italiana per architettura e costruzioni. Tra i principali asset della società c’è Archiproducts, ecosistema leader europeo nel design e nell’interior architecture. L’operazione rappresenta un passaggio strategico per rafforzare Mondadori Digital nel verticale design, accelerarne il percorso di crescita internazionale e ampliare l’offerta di prodotti e servizi, valorizzando sinergie industriali, editoriali e commerciali lungo tutta la catena del valore.

Parallelamente, Mondadori Digital continuerà a investire nelle attività MarTech e AdTech, facendo leva su tecnologie proprietarie, soluzioni AI-driven e strumenti di conversational e performance marketing, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di engagement, lead generation e monetizzazione digitale. In questa direzione si inserisce anche la fusione di Hej! nella digital company AdKaora, tra i passi più recenti per rafforzare l’offerta del polo MarTech. Un’operazione che ha fatto evolvere in modo strategico le due realtà in un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale.

«Le acquisizioni rispondono a una logica industriale e non finanziaria», ha sottolineato Andrea Santagata, spiegando come la società continui a guardarsi intorno, valutando realtà in grado di rafforzare il proprio modello e di portare competenze coerenti con il capitale semantico costruito attorno alle eccellenze italiane. Tra i dossier aperti, ha aggiunto, ci sono anche interlocuzioni per una possibile acquisizione di una realtà software nell’area edilizia/design.

In questa traiettoria di sviluppo si inserisce anche il ruolo di PLAI, l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori dedicato alle realtà AI-driven, che supporta giovani imprese innovative con l’obiettivo di trasformare nuove soluzioni tecnologiche in progetti concreti, applicabili ai business del gruppo e capaci di alimentare il percorso di innovazione di Mondadori Digital.

LA SPINTA INTERNAZIONALE PESA GIÀ SUI RICAVI

L’internazionalizzazione rappresenta un’altra direttrice chiave del piano di crescita di Mondadori Digital. Oggi i mercati esteri pesano già per il 15-20% sui ricavi complessivi della società, confermando la scalabilità di un modello costruito attorno a brand, community e servizi digitali ad alto potenziale.

Il primo presidio strutturato è la Spagna, dove AdKaora Iberia genera circa il 25% del fatturato totale della digital company, dimostrando la capacità del polo MarTech di crescere anche fuori dal mercato italiano. Un ulteriore passo è stato compiuto oltreoceano con la costituzione, lo scorso marzo, di GialloZafferano USA Inc.: il media brand numero uno della cucina italiana raccoglie oggi il 35% dei propri ricavi dai mercati esteri, principalmente USA, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna, e dialoga con oltre 42 milioni di fan internazionali.

Guardando ai prossimi sviluppi, Santagata ha indicato tra i mercati di maggiore interesse gli Stati Uniti, l’area LATAM e, in Europa, la Germania: aree considerate strategiche per rafforzare la presenza internazionale di Mondadori Digital. A completare il quadro c’è Archiproducts, riferimento globale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme per professionisti e aziende dell’architettura, del design e dell’edilizia, e asset chiave per rafforzare il percorso internazionale della società nel verticale design.

La sfida, ora, sarà trasformare questo patrimonio di contenuti, community e competenze in una piattaforma sempre più internazionale, capace di portare il valore delle eccellenze italiane là dove il digitale non ha confini, ma continua ad avere bisogno di identità riconoscibili.

 

Segui la diretta di:

Latest news