Leao espulso nella sfida prima dei Mondiali, rissa in Portogallo-Cile

(Adnkronos) – Cartellino rosso e il momento nero di Rafa Leao prosegue. L’attaccante del Milan, intenzionato a lasciare il club rossonero dopo l’ultima deludente stagione, è stato espulso nell’amichevole tra Portogallo e Cile allo stadio Nacional de Jamor. Leao, dopo aver colpito un palo nelle fasi iniziali del match, è stato coinvolto nella rissa che ha chiuso il primo tempo della sfida. L’attaccante portoghese è stato espulso come il cileno Román, con cui ha dato vita ad un ‘vivace’ confronto ravvicinato. 

 

L’espulsione arriva a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali 2026, che si aprono l’11 giugno. Il Portogallo debutta il 17 giugno contro la Repubblica democratica del Congo. Prima dei Mondiali, la selezione lusitana giocherà un’amichevole con la Nigeria: Leao dovrebbe saltare solo questa sfida per squalifica. In teoria, però, la Fifa potrebbe adottare sanzioni più dure per il cartellino rosso diretto, estratto dall’arbitro per condotta violenta.  

L’espulsione è avvenuta in un’amichevole e, di norma, le sanzioni vengono scontate in partite della stessa natura e non in gare ufficiali. Il Codice Disciplinare della Fifa stabilisce che un cartellino rosso comporta una squalifica di almeno una giornata: l’entità della sanzione può aumentare a seconda della gravità dell’infrazione. Le espulsioni in partite ufficiali (turni di qualificazione o fase finale di un torneo) comportano squalifiche da scontare nelle successive partite ufficiali della stessa competizione. Le squalifiche legate a infrazioni commesse in amichevoli tendono a comportare squalifiche anche in amichevoli, a meno che la condotta non sia considerata particolarmente grave. Se per Leao si configurassero le ‘aggravanti’, sulla base del referto arbitrale, in teoria Leao potrebbe saltare uno o più match dei Mondiali. 

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