Ue taglia crescita Eurozona 2026 a +0,9%: allarme inflazione per guerra Golfo
(Adnkronos) – La guerra nel Golfo e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz fiaccano ulteriormente l’andamento atteso dell’economia europea, già debole. La Commissione Europea, nelle previsioni economiche di primavera che vengono presentate stamani a Bruxelles dal commissario all’Economia Valdis Dombrovskis, taglia la crescita attesa dell’area euro e dell’Ue, rispetto alle stime dell’autunno scorso.
Le proiezioni di crescita per l’area euro sono state riviste al ribasso, rispettivamente allo 0,9% nel 2026 e all’1,2% nel 2027, rispetto all’1,2% e all’1,4% precedenti. Nell’Ue, dopo aver raggiunto l’1,5% nel 2025, la crescita del Pil dovrebbe ora rallentare all’1,1% nel 2026, una revisione al ribasso di 0,3 punti percentuali rispetto alla proiezione delle previsioni economiche dell’autunno 2025 (1,4%). La crescita dovrebbe poi risalire all’1,4% l’anno venturo.
Se lo choc energetico mina la crescita, mette il turbo all’inflazione. Nell’area dell’euro, le previsioni sui rincari dei prezzi al consumo sono state riviste al rialzo, al 3% nel 2026 e al 2,3% nel 2027, rispetto alle proiezioni autunnali dell’1,9% e del 2,0%, rispettivamente. Nell’Ue a 27 l’inflazione dovrebbe raggiungere il 3,1% quest’anno, un punto percentuale in più rispetto alle previsioni precedenti, per poi scendere al 2,4% nel 2027.
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