Kioene rivoluziona la comunicazione plant-base con la nuova campagna firmata Al.Ta Agency

In occasione del Veganuary, Kioene, primo produttore italiano di gastronomia vegetale, porta un cambio di passo nella comunicazione plant-based, raccontando la propria evoluzione con un linguaggio originale e sorprendente.

Per tutto il mese di gennaio, Kioene sarà protagonista di una campagna integrata che unisce OOH – realizzata in collaborazione con IGPDecaux – e attività digital, con uno stile visivo e narrativo lontano dagli stereotipi della categoria. La campagna, sviluppata da Al.ta Agency, boutique creativa specializzata in food & beverage nata come spin-off della community Al.ta Cucina, si sviluppa come un’operazione di guerrilla marketing non convenzionale, costruita attorno a un concept fortemente identitario: “Anche Kioene è nata onnivora”.

Un richiamo alla storia dell’azienda, i cui stabilimenti in origine erano dedicati anche alla produzione di carne, prima di intraprendere una scelta coraggiosa che ha orientato il modello produttivo esclusivamente verso l’alimentazione vegetale e la responsabilità ambientale. Un cambiamento che Kioene porta al centro della propria comunicazione, trasformandolo in una narrazione sull’evoluzione e sulla possibilità di scegliere strade nuove.

Nei primi giorni del Veganuary, Milano e Roma sono state animate da affissioni crude e provocatorie: immagini di mezzene di mucca accompagnate da copy essenziali e volutamente criptici, come “È successo un macello” o “Nessuno nasce vegano”. Una fase teaser pensata per sorprendere, incuriosire e stimolare il dibattito pubblico. Oggi la campagna entra nella fase di reveal, con i manifesti che svelano il messaggio completo e presentano i burger Kioene, trasformando la provocazione iniziale in un racconto chiaro di cambiamento, sostenibilità e innovazione alimentare.

«Con questa campagna abbiamo scelto di uscire dagli schemi tradizionali della comunicazione plant based, perché sentivamo l’esigenza di raccontare Kioene in modo più vero e coerente con il percorso che l’azienda ha intrapreso negli anni – ha dichiarato Cristian Modolo, direttore Marketing di Kioene -. La nostra azienda non è sempre stata ciò che è oggi, ma ha avuto il coraggio di mettersi in discussione e di cambiare direzione. Il nostro obiettivo è diffondere il messaggio che evolversi è possibile, sia per le aziende che per le persone. Veganuary rappresenta il contesto ideale per stimolare alla riflessione, invitando a considerare l’alimentazione vegetale non come una rinuncia, ma come una scelta consapevole e accessibile».

Simone Mascagni, Chief Creative Officer di Al.ta Agency, ha aggiunto: «Durante il Veganuary volevamo distinguere Kioene dal rumore di categoria, raccontando non un prodotto ma una scelta. Kioene è parte di un gruppo che per 136 anni ha prodotto carne e che ha deciso di cambiare tutto, dedicandosi esclusivamente al vegetale. È lo stesso cambiamento che il Veganuary chiede ai consumatori, ma fatto in grande: provare a cambiare per costruire un futuro migliore. Da qui una campagna OOH pensata come un’azione di guerriglia, innovativa e disruptive, per rendere questo cambio di rotta visibile e memorabile».

Parallelamente, durante la fase teaser, ha preso il via l’attivazione social coinvolgendo creator vegani come Sprezzel, il Vegano Imbruttito e Vegnarok, insieme a media digitali come Factanza e Marketing Espresso e Al.ta Cucina, che hanno condiviso le immagini dei billboard, interrogandosi sul loro significato alimentando curiosità e discussione.

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