Publicis celebra un secolo di storia: l’AI dà nuova vita agli archivi in “A Lion Never Gives Up”
Per inaugurare il nuovo secolo di storia del Gruppo, Publicis Conseil e Prodigious Paris firmano un progetto senza precedenti: un film che rianima 4.500 fotografie d’archivio attraverso l’uso combinato di live action e tecnologie AI proprietarie, trasformando un secolo di memorie in scene dinamiche, profonde e sorprendentemente reali. Dalla sua nascita nel 1926 come piccola agenzia creativa a Montmartre, fino alla trasformazione in holding globale leader del settore, Publicis ha attraversato epoche, crisi e rivoluzioni tecnologiche. Eppure, una tradizione è rimasta intatta: quella dei New Year Wishes, l’appuntamento annuale che racconta l’identità e lo spirito del Gruppo.

Gli auguri di quest’anno, firmati da Publicis Conseil – l’agenzia voluta dal fondatore Marcel Bleustein Blanchet – si aprono nel pieno della Parigi occupata. Sul palco, Edith Piaf sfida i gerarchi nazisti, mentre al suo fianco compare un leone indomito, simbolo della tenacia e dello spirito di Resistenza che guidarono Bleustein Blanchet in quegli anni. Il risultato è un’opera che miscela attori reali e ricostruzioni generate da sistemi AI avanzati, capaci di dare vita a un racconto che attraversa guerre, incendi, crisi economiche, rivoluzioni digitali e una pandemia globale. Un secolo di sfide che Publicis ha affrontato con un tratto distintivo: la capacità di reinventarsi senza mai arretrare. Nel film, intitolato “A Lion Never Gives Up”, solo il 25% delle scene è girato dal vivo, mentre il resto nasce da tecnologie GenAI 2D e 3D che ricostruiscono ambientazioni del passato con costi ridotti e potenzialità creative amplificate. I prompt artist e archivisti AI hanno gestito, catalogato e rielaborato 4.500 immagini – tra fotografie, documenti e filmati storici – per costruire 150 inquadrature uniche. Allo straordinario uso di tecnologie, condensato in 6’, è affiancato un documentario vero e proprio della durata di 35’ che racconta il DNA del gruppo.
«Sarà un anno speciale. Festeggiamo il nostro primo secolo, quello in cui una piccola agenzia di Montmartre è diventata la holding più grande del settore – ha commentato Arthur Sadoun, Chairman e CEO di Publicis Group -. Un secolo in cui il Groupe è risorto dalle ceneri – letteralmente, in tre occasioni – e si è reinventato molte altre volte. Questo spirito di resilienza è ciò che raccontano i nostri Wishes: un leone non si arrende mai». Guardando al futuro, Sadoun aggiunge: «Il nostro secondo secolo sarà segnato dall’ascesa dell’intelligenza artificiale. Questo film è un’odissea umana, storica e tecnologica: unisce le nostre migliori menti creative con capacità di produzione AI senza rivali, incarnando la nostra convinzione che il futuro dell’AI siano le persone».
Credits:
Publicis Conseil
Global CEO/CCO Leo – CEO/CCO Publicis Conseil – CCO Publicis Groupe France : Marco Venturelli
Agathe Bousquet – Présidente Publicis Groupe France et Présidente de Publicis Conseil
Alexis Ben Behe – Directeur de Création Executif / Executive Creative Director
Maud Robaglia – Directrice de Création / Creation Director
Gurvan Prioul – Creative & UX Design Director / Directeur Créatif et UX Design
Hamza Ben Maadoum – Directeur Artistique Junior
Production: Prodigious Paris
CEO Prodigious : Christopher Thiery
MD Prodigious : Caroline Petruccelli
Producteur Exécutif : Yann Dubois
Post producteur : Cédric Herbet
VFX creative Director : Nico Vogel
DOP : Nicolas LOIR
Chef opérateur son cinéma : Damien PERROLAZ
Directrice de production : Marie Caron
Son : Prodigious
Producteur son : Martin Sumeire
Mix, sound design : KOUZ
Le documentaire “L’avenir est l’affaire de Publicis »
Réalisation Stanislas Valroff
Production : Eddy Story
Tourné au Studio XR Prodigious
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