FLU chiude il 2020 con una crescita di oltre il 90% e un fatturato a 1,5 milioni di euro

Si è chiuso con un bilancio estremamente positivo il 2020 di FLU, agenzia italiana parte di Uniting Group Holding specializzata in influencer marketing, che, nonostante un anno ricco di incognite, ha saputo rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze di un mercato alla ricerca di nuove metodologie e progetti di comunicazione, facendosi trovare pronta grazie alla propria expertise maturata nel corso degli anni e perfettamente coerente per ovviare alle problematiche generate dalla pandemia.

Ad avvalorare ulteriormente la qualità del lavoro svolto, il 2020 porta in dote dei numeri molto positivi, con una crescita dell’azienda superiore al 90% e un fatturato che si attesta intorno a 1,5 milioni di euro, grazie anche a un ampliamento del portfolio clienti che ha visto FLU interfacciarsi e lavorare con oltre 30 nuovi brand. 12 mesi fondamentali nel percorso di crescita dell’agenzia, che si è tradotto anche in nuovi innesti all’interno del team, con due figure strategiche assunte già l’anno passato, prologo di un 2021 su cui FLU punta in modo importante, con l’inserimento di altre tre risorse già nel primo semestre e il lancio di importanti novità, a partire dalla nuovissima piattaforma proprietaria che verrà presentata nei prossimi mesi.

Rosario Magro

«Si è chiuso un anno certamente complesso, ma durante il quale abbiamo saputo mettere a frutto le nostre competenze verticali nel mercato dell’influencer marketing, riuscendo a dare importanti risposte a clienti, vecchi e nuovi, che con noi hanno avuto modo di sviluppare progetti innovativi e nuovi asset di comunicazione – afferma Rosario Magro, Co-Owner e Marketing Director di FLU -. Per il 2021 ci siamo posti l’obiettivo di un incremento di fatturato del 50%: un ulteriore cambio di passo che sarà reso possibile anche grazie a professionisti di talento che si inseriranno nella nostra struttura. A questo si aggiunge lo sviluppo di nuove tecnologie proprietarie che segneranno una svolta determinante per la misurazione e la trasparenza nell’ambito dell’influencer marketing».