This is Ideal verso la digital transformation con il lancio di OUTNOW

Una nuova sigla contemporanea, capace di intercettare le nuove tendenze, in grado di sfruttare i new media e le innovazioni tecnologiche in maniera concreta

Il 2020 verrà iscritto negli annali come l’anno della pandemia, della crisi sanitaria ed economica globale, ma anche l’anno che ha determinato nuovi comportamenti di consumo, nuova sensibilità verso temi legati alla sostenibilità e soprattutto l’anno che ha spinto fortemente la digitalizzazione in tutte le sue forme.

Ispirato dalle grandi sfide che questo momento storico ci impone, il gruppo di comunicazione indipendente This is Ideal, guidato da Stefano Capraro, lancia sul mercato la sua ultima insegna: OUTNOW – born in 2020.

Il posizionamento è dichiaratamente espresso nel suo nome: un’agenzia contemporanea, capace di intercettare le nuove tendenze, perfettamente sintonizzata con i nuovi comportamenti di consumo e in grado di sfruttare i new media e le innovazioni tecnologiche in maniera concreta.

«Il nostro payoff – Born in 2020 – è un inno al coraggio, alla determinazione ed all’intraprendenza. In un anno che ha visto molte realtà del tessuto economico reale fermarsi o adottare un regime di contenimento, OUTNOW rappresenta la nostra voglia di superare le difficoltà guardando oltre, al futuro. Cogliendo ciò che si nasconde dietro a ogni momento di crisi. L’anno di nascita di questa nuova sigla diventa quindi il nostro posizionamento: nasciamo con orgoglio nel 2020 perché noi non ci fermiamo – commenta Capraro -. OUTNOW, hic et nunc, comunica la nostra promessa e il nostro impegno: la capacità di tenere uno sguardo fermo sul presente e l’intuito necessario per anticipare i cambiamenti del domani».

James Burr

Alla guida di OUTNOW James Burr, in qualità di CO-Founder & CEO, che entra nel gruppo This is Ideal dopo un’esperienza newyorkese lunga e di successo e definisce la proposition dell’agenzia. «La nostra offerta è decisamente semplice: digital, social, commerce. Il nostro team ha una natura multiculturale ed è composto da persone con backgrond professionali molto diversi tra loro e perfettamente complementari. Staremo sul mercato come partner capace di analizzare le caratteristiche peculiari dei nostri clienti e proporre soluzioni sempre orientate ai loro obiettivi. In questo senso porteremo innovazione anche nel modello di business, promuovendo logiche di revenue share in relazione a progetti di e-commerce e di performance marketing. Il nostro approccio è win-win, non abbiamo paura di metterci in gioco e siamo perfettamente consapevoli che, in questo momento storico più che mai, i progetti digitali devono essere misurabili e portare supporto concreto al business», spiega Burr.

OUTNOW eredita quindi l’esperienza e i successi più che ventennali di Ideal e li fonde con una visione internazionale. Al processo di integrazione ha lavorato Giorgia Tosato, Chief Vision Officer del Gruppo TII, puntando a un modello operativo all’avanguardia capace di sfruttare le ultime innovazioni tecnologiche disponibili sul mercato per realizzare progetti efficaci, efficienti e di rapida implementazione.

La nuova insegna mette in campo una squadra con solido know-how e una visione imprenditoriale: Camilla Filippone, Business Director, guiderà la strategia commerciale e consoliderà il nuovo modello di business sul mercato; Reza Farahani, Creative Director, guiderà il reparto creativo con esperienza e un linguaggio di respiro internazionale.