Officina Talenti – Dipendenti che sposano la causa

I giovani della Generazione Y sceglieranno di lavorare per aziende con uno scopo molto più grande del mero conseguimento del profitto. Inoltre, grazie al fatto di essere cresciuti sui social e di aver accesso a tutte le informazioni desiderate, sono più propensi a cercare un posto in cui identificarsi nel caso l’azienda vacilli sul suo purpose.

©Perry Grone on Unsplash

A evidenziarlo è uno studio sull’Employee Engagement condotto a livello globale da Dale Carnegie Training, che nell’analisi sulle attitudini professionali delle diverse generazioni lascia non poche grane agli HR del futuro.

Nel suo brillante articolo di ritorno dal HR Trend Talks 2019, Valentina Marini riconosce un cambio di paradigma nel modo di trattare i dipendenti. Appunto, perché definirli tali può condurre spesso il management a dimenticarsi di implementare delle attività per migliorare la loro vita. Lei preferisce definirle persone, partendo quindi da questo termine per costruire un sistema di coinvolgimento utile alle nuove generazioni per convincersi a restare, indispensabile alle aziende per primeggiare.

Alec Conti, Fondatore di UNIlancer

Concentrare i propri sforzi nella creazione di un vero e proprio “People CRM” permette all’HR di tracciare le preferenze, abitudini, difetti di ogni persona che popola lo spazio di lavoro, utilizzando i dati per personalizzare le attività di contatto con ognuna.

Come abbiamo accennato prima, se ormai il trend di schierarsi saldamente verso una determinata causa è diventata una vera e propria strategia di marketing, lo stesso è dimostrato funzioni anche per attività di Employer Branding.

Perché il purpose, anche qui, è ciò che spinge le persone a sedersi al tavolo a discutere di un contratto di lavoro, ciò che trasforma le persone che lavorano per l’azienda a calarsi nei panni dell’ambassador invitando i loro amici più talentuosi a unirsi al team.

La soluzione è quindi, come suggerito dal pubblicitario Paolo Iabichino, di far parlare il marketing, quello nuovo, con il reparto risorse umane e gli altri dipartimenti dell’azienda, contaminando così tutte le funzioni aziendali e non rimanendo solo di facciata per le pubbliche relazioni.

 

UNIlancer (www.unilancer.it) è la piattaforma che permette alle aziende di collaborare con i migliori talenti dalle Università d’Italia