‘Il Giornale’ cambia forma, da domani nuova grafica e diversa architettura informativa
(Adnkronos) – Una nuova forma per rendere ancora più riconoscibile una voce che da oltre mezzo secolo attraversa il dibattito pubblico italiano. Da mercoledì 22 luglio ‘Il Giornale’ sarà in edicola con una veste grafica profondamente rinnovata, non un semplice restyling, ma una diversa architettura dell’informazione, pensata per restituire centralità alle notizie, forza alle scelte editoriali e ordine alla complessità del presente. La data scelta coincide con il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli. Non un richiamo soltanto celebrativo, ma un riferimento preciso alla storia da cui Il Giornale proviene. Montanelli fondò un quotidiano che non voleva limitarsi a registrare i fatti, ma pretendeva di interpretarli, ordinarli e, quando necessario, contraddire il senso comune. È a questa idea di giornalismo che il nuovo progetto intende restare fedele. La nuova impostazione grafica rende la prima pagina più selettiva, le aperture più nette e il percorso di lettura più chiaro. Titoli, fotografie, analisi e approfondimenti vengono organizzati secondo una gerarchia più evidente, capace di alternare sintesi e profondità. Non una somma di contenuti, ma un giornale che dichiara ogni giorno ciò che ritiene importante e se ne assume la responsabilità.
Al lettore non viene offerta una semplice successione di contenuti, ma un percorso, una struttura visiva ed editoriale che seleziona, interpreta e indica ciò che conta. Un quotidiano più contemporaneo nella forma, senza rinunciare alla propria identità e alla responsabilità di un punto di vista. Il rinnovamento della carta anticipa di ventiquattro ore un secondo passaggio strategico. Dal 23 luglio entrerà infatti in funzione il nuovo Content Management System basato su Arc XP, la piattaforma tecnologica nata dall’esperienza del Washington Post e scelta da Editoria Italia per accompagnare la trasformazione digitale delle proprie testate. Il sistema integrerà in un’unica infrastruttura la gestione di siti, applicazioni, contenuti multimediali, abbonamenti e pubblicità digitale, mettendo a disposizione delle redazioni strumenti evoluti per la produzione, la distribuzione e la valorizzazione dell’informazione. Un progetto che segna l’ingresso di Editoria Italia in un ecosistema tecnologico internazionale e pone le basi per una nuova fase di sviluppo editoriale.
“Stiamo progettando il Giornale del futuro -dichiara il direttore Tommaso Cerno -e lo facciamo nel segno del nostro fondatore, Indro Montanelli, che è già tornato con il proprio nome sotto la testata che ha inventato. Una testata da sempre controcorrente. Noi, che con responsabilità ereditiamo quella storia, abbiamo preparato un grande cambiamento. Dal 22 luglio il nostro quotidiano cambia ma resta lo stesso per energia e capacità di vedere le cose con i propri occhi, mostrando la faccia e andando controcorrente. Perché non puoi sapere dove vai, se non ti ricordi da dove vieni”.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
NEWS CORRELATE
Gcap, la Cpo di Edgewing spiega come si lavora ai caccia del futuro: “Ingresso Canada non cambia le tempistiche”
Mps e Banco Bpm accelerano: a lavoro per piano integrazione entro 6 agosto