Gcap, il motore del caccia è “una centrale energetica volante”: l’annuncio Avio Aero-IHI-RollsRoyce all’Air show di Farnborough
(Adnkronos) – “Non stiamo semplicemente sviluppando un sistema di propulsione: stiamo realizzando una vera e propria centrale energetica volante, capace di gestire carichi elettrici e termici senza precedenti, richiesti dai sensori e dai sistemi d’arma di nuova generazione”. Lo ha detto Phil Townley, director of future programmes di Rolls-Royce Defence, descrivendo il motore del Gcap, il progetto per il caccia di sesta generazione targato Italia-Uk-Giappone i cui progressi sono stati messi in mostra al Farnborough International Airshow, uno degli appuntamenti di settore più importanti.
Alla maxi fiera Avio Aero, IHI Corporation e Rolls-Royce hanno annunciato di aver compiuto un ulteriore passo avanti verso i primi test a terra del dimostratore tecnologico del sistema propulsivo del Global Combat Air Programme (Gcap), passando con successo una serie di design review condotte dal consorzio. Le tre aziende stanno sviluppando il sistema propulsivo e di gestione di potenza necessari a supportare il futuro velivolo caccia di sesta generazione, e il dimostratore ha un ruolo centrale nella riduzione dei rischi perché consente di verificare il livello di maturità delle tecnologie. Serve a testare e affinare processi, strumenti e modalità operative, contribuendo a rendere più efficiente il ciclo di progettazione e sviluppo del Gcap.
Le tre aziende dicono di avere una collaborazione sempre più stretta. Nel corso dell’ultimo anno è stato inaugurato a Reading, nel Regno Unito, un collaboration hub dedicato, pensato per favorire la co-locazione dei partner e una collaborazione più stretta con la Gcap Agency ed Edgewing, l’alleanza industriale alla base del progetto del caccia, alla quale partecipa l’italiana Leonardo.
Le review del consorzio hanno accompagnato il programma verso l’approvazione finale del progetto del nuovo dimostratore di motore in configurazione ‘centre line’, mentre continua la produzione dei componenti. Ad oggi sono stati completati oltre 100 test su componenti in scala ridotta, avvicinando ulteriormente il consorzio alla fase di test a terra del dimostratore di motore sviluppato congiuntamente dai tre partner. I dati raccolti in questa fase saranno fondamentali per supportare la progettazione e lo sviluppo dell’intero sistema di potenza e propulsione del Gcap.
“I progressi compiuti dai team delle nostre tre aziende nello sviluppo del dimostratore tecnologico rappresentano una tappa fondamentale nel percorso verso la definizione di tecnologie propulsive di nuova generazione”, ha dichiarato Edoardo Curti, defense business unit general manager di Avio Aero.
“In questo contesto internazionale – ha spiegato Noriyuki Nakamura, senior technical advisor, aero engine, space & defense business area di IHI Corporation – IHI sta integrando le più avanzate tecnologie giapponesi nel campo dei motori aeronautici con il know-how di Avio Aero e Rolls-Royce per sviluppare una nuova generazione di sistemi di potenza e propulsione, il ‘cuore’ dei velivoli da combattimento di domani”.
Il consorzio contribuisce a sostenere la crescita economica e lo sviluppo di professionalità altamente qualificate nei tre Paesi partner. Attualmente il programma supporta oltre 9.000 posti di lavoro altamente specializzati nel settore aerospaziale a livello globale e continua a investire nello sviluppo dei talenti futuri nelle nazioni coinvolte.
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