Istruzione, Confsal: “Firma parte economica Ccnl risultato importante, ora risorse strutturali”
(Adnkronos) – I segretari generali di Confsal e Snals Confsal, Angelo Raffaele Margiotta ed Elvira Serafini, esprimono soddisfazione per la firma definitiva della parte economica del Ccnl Istruzione e Ricerca 2025–2027, che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di recupero salariale e di riconoscimento del valore professionale del personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’Afam. “Il risultato raggiunto – commenta Serafini – conferma la validità di un’azione sindacale responsabile, concreta e orientata a dare risposte reali al personale e a sostenere il recupero del potere d’acquisto dopo anni difficili. In meno di tre anni si arriva alla firma del terzo contratto economico, un percorso che ha riportato al centro il valore del lavoro nella conoscenza e la necessità di garantire incrementi retributivi reali”.
Il contratto prevede aumenti medi mensili pari a 110–185 euro per i docenti, 86–111 euro per il personale Ata e 125–195 euro per i Dsga. A tali importi si aggiunge l’una tantum prevista dal Dl 127/25, pari a circa 142 euro per lavoratore. Dal 2025 gli incrementi complessivi, tabellari e accessori, cresceranno ulteriormente, fino a 106–217 euro per il personale amministrativo e 120–201 euro per i docenti. Per il settore della ricerca sono previsti anche l’aumento del tabellare e il riconoscimento del buono pasto in modalità agile.
“È un segnale importante per tutto il comparto – prosegue Serafini – Gli aumenti ottenuti rappresentano un recupero significativo e confermano la serietà del lavoro svolto. Il personale della conoscenza assume ogni giorno responsabilità decisive per il Paese e merita un riconoscimento pieno, stabile e coerente con il ruolo che svolge”. Per il sindacato, la firma definitiva della parte economica non conclude il percorso rivendicativo. Resta necessario continuare a chiedere ulteriori risorse e proseguire il confronto per rafforzare il trattamento economico e professionale del personale, garantendo risposte adeguate alle responsabilità, alle competenze e ai carichi di lavoro che caratterizzano il comparto.
“La firma definitiva della parte economica del Ccnl Istruzione e Ricerca 2025–2027 è un risultato concreto, che rafforza il recupero salariale e riconosce il valore del personale della scuola, dell’istruzione, della ricerca e dell’Afam. Il percorso di recupero non è concluso: Confsal e Snals Confsal continueranno a chiedere ulteriori risorse e a presidiare ogni tavolo affinché questo processo prosegua con decisione, garantendo al personale della conoscenza un trattamento economico adeguato al ruolo essenziale che svolge nella crescita civile e istituzionale del Paese”, concludono congiuntamente Margiotta e Serafini.
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