Cimmino Caserta (Princes Italia): “Con Plasmon impegno per invertire trend natalità”
(Adnkronos) – “Superare approcci isolati e mettere a sistema le energie, mettere insieme la parte pubblica, la parte privata, le aziende e il contesto sociale. Nasce a qui il progetto ‘Adamo’. Si immagina l’anno 2050 con la nascita dell’ultimo bambino in Italia, chiamato Adamo, e si racconta, attraverso un documentario, la storia di questi genitori che vivono l’esperienza dell’ultimo bambino. L’obiettivo è dare un risvolto emotivo al tema e aggregare più realtà possibili attorno ad esso. In parte ci siamo riusciti: molte realtà aziendali hanno iniziato a collaborare e abbiamo costruito anche una rete con la parte pubblica. C’è stato inoltre un impegno istituzionale: su indicazione e richiesta del Ministro, come azienda produttrice di alimenti per bambini, siamo stati l’unica azienda a siglare il codice per le imprese responsabili sulla natalità con la ministra Roccella”. Così Luigi Cimmino Caserta, Md Manager Public & Gov. Affairs – Princes Italia Spa, che a gennaio ha acquisito il gruppo Plasmon, partecipando a ‘La demografia cambia la società’, nuovo appuntamento del ciclo di eventi Adnkronos Q&A, oggi, al Palazzo dell’Informazione di Roma.
“È evidente la connessione tra la storia dell’azienda e la natalità: dai circa 10 dipendenti delle origini, ai 650 del 1969, fino ai circa 450 dipendenti del 2022. Una connessione che si sviluppa in parallelo con l’andamento demografico del Paese – osserva Cimmino Caserta – Si tratta di un gruppo gestito a livello imprenditoriale da una famiglia – il presidente è Angelo Mastrolia – e che rappresenta il primo in Italia per numero di dipendenti nel settore food and beverage. Conta circa 18mila dipendenti, di cui 13mila in Italia, con 32 stabilimenti – illustra – Nel 2025 ha chiuso con 6,7 miliardi di euro di ricavi. Il gruppo si basa sulla valorizzazione di brand del Made in Italy presenti in circa 65 Paesi”.
“All’interno di questa realtà, che è una vera e propria galassia estremamente importante la volontà della proprietà è quella di mettere a fattor comune le proprie eccellenze. E una di queste è proprio legata a Plasmon. C’è quindi la volontà – spiega – di continuare a impegnarsi, anche sul fronte esterno, sostenendo attività di networking che possano contribuire, almeno in parte, a invertire questo trend demografico. Ma anche sul fronte interno – conclude Cimmino Caserta- perché è evidente che mettere i propri dipendenti nelle condizioni ottimali per poter scegliere di mettere su famiglia, per chi lo desidera, sia un elemento fondamentale. Su questo c’è un impegno concreto”.
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