400mila visitatori per ‘Tesori dei Faraoni’, ora ‘virtual tour’ e trasferta in Usa
(Adnkronos) – Numeri da record per una mostra che, dopo l’allestimento alle Scuderie del Quirinale, è pronta a varcare l’Oceano. ‘Tesori dei Faraoni’, l’esposizione aperta lo scorso 24 ottobre e ora alle battute finali, con la chiusura romana prevista per domenica 14 giugno dopo una proroga di oltre un mese, ha superato i 400mila visitatori complessivi, registrando la presenza di circa 60.000 studenti di cui oltre 40.000 provenienti dalle scuole primarie. Nel complesso, il 60% dei visitatori è arrivato da Roma e dal Lazio, mentre il 40% dal resto d’Italia e dall’estero. Risultati più che positivi per un’iniziativa che non si esaurisce, però, in questi giorni: è in programma, infatti, una lunga trasferta statunitense in due tappe.
L’esposizione approderà al ‘De Young Museum’ di San Francisco, dove verrà presentata dall’1 agosto 2026 al 31 gennaio 2027, e al Kimbell Art Museum di Fort Worth in Texas dove potrà essere ammirata dal 14 marzo al 19 settembre 2027. Trasferte presentate oggi, durante una conferenza stampa in cui è stato tracciato un bilancio dell’esposizione prodotta da Ales, società in house del ministero della Cultura con MondoMostre e in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt, da Fabio Tagliaferri, presidente di Ales S.p.A, Matteo Lafranconi, direttore delle Scuderie del Quirinale, e da Simone Todorow, amministratore Delegato di MondoMostre.
Occasione, questa, per presentare un’altra novità e per anticipare che il prossimo progetto delle Scuderie del Quirinale in cantiere riguarderà il pittore della scuola fiorentina Jacopo Carucci detto Pontormo. I 130 capolavori dell’arte dell’antico Egitto – provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, molti esposti per la prima volta fuori dal Paese delle Piramidi – potranno essere ammirati da lunedì 15 giugno in un virtual tour attivo sul sito di Ales e Ministero della Cultura. Un ‘giro’ virtuale che riguarda anche altre due mostre presentate alle Scuderie del Quirinale: ‘Barocco globale’ e ‘Napoli Ottocento’ che possono essere ‘visitate’ in modo virtuale dal 12 giugno. “Abbiamo realizzato – ha spiegato Fabio presidente di Ales S.p.A – dei virtual tour offrendo la possibilità di visitare queste mostre attraverso un’esperienza immersiva per sempre, rendendole eterne. Una persona avrà la possibilità, a distanza di giorni, mesi e anni, di rivedere le opere esposte come se fosse alle Scuderie del Quirinale. Lo scopo è quello di consentire a chi non ha la possibilità anche fisica di vedere una mostra qui da noi di ammirarla magari in casa. Questi virtual tour – ha poi annunciato Tagliaferri – li regaleremo agli ospedali pediatrici del Lazio affinché le persone con un semplice iPad possano vedere le mostre”.
Quanto al futuro, dopo la mostra sui Faraoni, le Scuderie del Quirinale si metteranno al lavoro sul prossimo progetto di cui ha dato qualche breve anticipazione il direttore delle Scuderie, Matteo Lafranconi. “Stiamo lavorando – ha detto infatti – sul ritorno di un grande protagonista del primo Rinascimento fiorentino, cioè Pontormo, un artista molto celebrato in mostre che hanno posto l’accento sul Cinquecento fiorentino ma non ancora in una monografica che ne rivelasse l’importanza e la centralità. Contiamo, con questo titolo, di fornire un’offerta importante al pubblico internazionale che frequenta la città”. Offerta che dovrebbe prendere corpo nel prossimo mese di ottobre. La mostra sui Faraoni, ha ricordato l’ad di Mondo Mostre Simone Todorow, “è stato il frutto di una incredibile collaborazione pubblico-privato, un lavoro nato con uno spirito di squadra” basato su “un obiettivo veramente unico. Siamo riusciti ad intercettare un pubblico che abitualmente non partecipa a questo genere di iniziative, grazie a un’attività di promozione e comunicazione e ovviamente grazie al fascino che esercita l’antico Egitto”. (di Carlo Roma)
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