Parte la rottamazione delle tasse locali ed è già proroga: adesione entro il 31 luglio 2026

(Adnkronos) – Prende il via l’operatività della rottamazione quinquies dedicata ai tributi locali. 

L’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) ha pubblicato sul proprio portale le istruzioni operative destinate a Comuni, Province e Regioni, definendo il perimetro e le modalità per permettere ai cittadini di regolarizzare i debiti relativi a tributi locali. 

Il primo step interesserà quindi gli Enti, tenuti a formulare e comunicare l’adesione alla rottamazione entro il 31 luglio. 

Rottamazione locale al via, scadenza prorogata al 31 luglio per l’adesione degli Enti
 

Parallelamente all’avvio delle procedure, pubblicate online sul portale AdER il 9 giugno, si registra una modifica nel calendario. 

Un emendamento approvato in Commissione Finanze del Senato in fase di conversione del Decreto Legge n. 63/2026 ha disposto lo slittamento del termine entro cui gli enti territoriali possono aderire alla definizione agevolata: la scadenza passa dal 30 giugno al 31 luglio 2026. 

Entro tale data, gli enti dovranno adottare il provvedimento necessario, pubblicarlo sul proprio sito istituzionale e inviarlo all’AdER tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). 

A cambiare anche le scadenze per i cittadini, che si allungano per effetto del termine più esteso concesso agli enti. 

Perimetro e benefici della rottamazione locale
 

La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 ed estesa dal Decreto Fiscale (DL n. 38/2026, convertito nella Legge n. 88/2026), consente di rottamare i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. 

Nel perimetro della sanatoia rientrano le somme dovute a titolo di IMU, TARI, bollo auto ma anche le multe stradali. Restano escluse le cartelle derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti. 

Il vantaggio per i contribuenti consiste nello stralcio di sanzioni e interessi, con la possibilità di dilazionare il pagamento in un massimo di 54 rate bimestrali, ciascuna di importo non inferiore a 100 euro. 

È importante sottolineare che l’applicazione della rottamazione non è automatica: la decisione spetta ai singoli enti, che dovranno deliberare formalmente l’adesione. 

Binari separati per la rottamazione locale
 

La rottamazione delle tasse locali procederà lungo due direttrici. 

Da un lato, quella gestita tramite AdER per i carichi affidati all’Agente. 

Dall’altro, resta attivo il canale di riscossione in proprio (o tramite concessionari privati), per il quale Comuni e Regioni mantengono la facoltà di adottare regolamenti autonomi per la gestione della sanatoria a livello territoriale. 

Domanda di adesione, più tempo per aderire alla rottamazione
 

Dopo la chiusura della fase di adesione degli enti (31 luglio), l’attenzione si sposterà sui contribuenti. 

Il cronoprogramma, rivisto con l’emendamento approvato il 10 giugno in Commissione Finanze del Senato, prevede la messa a disposizione dei dati e delle linee guida entro il 15 ottobre 2026. Un mese di attesa in più rispetto alle tempistiche delinate in prima battuta dall’articolo 10-quinquies del decreto legge n. 38/2026. 

A partire dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre, i cittadini potranno presentare la domanda di adesione esclusivamente in modalità telematica. 

La comunicazione delle somme dovute arriverà poi entro il 28 febbraio 2027, in vista del versamento della prima rata fissato per il 31 marzo. 

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