Italy Major Premier Padel di Roma, storica semifinale per l’azzurra Dal Pozzo: “Emozione indescrivibile”
(Adnkronos) – Altra grande impresa della coppia italo-spagnola composta da Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez che si qualificano per le semifinali dell’Italy Major di Roma dopo aver battuto Claudia Fernandez e Sofia Araujo, rispettivamente numero 6 e numero 8 della classifica mondiale Fip. Un capolavoro, arrivato al termine di una incredibile rimonta e ora sabato se la vedranno in semifinale con le campionesse in carica Gemma Triay e Delfi Brea. A meno di 24 ore dalla vittoria che ha reso Giulia Dal Pozzo la prima italiana di sempre nei quarti di un Major, la romagnola e la compagna spagnola Nuria Rodriguez si qualificano per la prima volta alle semifinali, in una gara attenta e spinta dal tifo del pubblico di casa sul Pietrangeli, per chiudere con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-2. Ora la coppia salirà decisamente in classifica e il prossimo lunedì saranno vicine alla top-30. Sabato, per Dal Pozzo e Rodriguez sarà una storica semifinale a Roma, finalmente sul Centrale del Foro Italico, contro le numero uno del mondo Gemma Triay e Delfi Brea. La spagnola e l’argentina, campionesse in carica, sono uscite vincenti da una battaglia di tre ore contro Claudia Jensen e Tamara Icardo, domate per 3-6, 6-4, 6-3.
“All’inizio della partita Nuria mi ha detto: ‘dammi questa semifinale’. Sono contenta di averla ottenuta con lei. Ogni vittoria è incredibile, è un sogno essere qui, un’emozione indescrivibile. Il break subito sul match point? In quel momento è difficile, il punteggio sembra abbastanza dalla nostra parte sul 5-1, ma ci sono scappati due punti. Al cambio di campo ci siamo tranquillizzate e siamo rientrate per fare break subito e chiuderla, come abbiamo fatto”, ha raccontato Giulia Dal Pozzo dopo la vittoria. Le due ragazze si sono abbracciate a lungo in campo, quasi incredule del risultato. “Tutto del mio percorso mi rende orgogliosa, giocando a padel mi sento me stessa e i risultati stanno arrivando abbastanza veloci. Quest’anno sono entrata in tabellone con i miei punti ed è arrivata la semifinale, ne sono orgogliosa”, ha aggiunto l’azzurra. “Quanto ha influito il pubblico del Pietrangeli? E’ fondamentale giocare in casa, è bello avere famiglia, amici, vedere occhi che conosci, esultare, il calore del pubblico oggi ci ha aiutato molto. Io sono partita tre anni fa, l’anno dopo è arrivata la wild card nelle quali, poi la wild card in tabellone principale e oggi la semifinale. Roma è il miglior torneo dell’anno, è bellissimo arrivare fino in fondo in questo major”.
Dello stesso avviso anche Nuria Rodriguez. “Credo sia ancora un sogno, le aspettative sin dall’inizio erano alte ma per il torneo di qualificazione…ma abbiamo sempre avuto tanta fiducia nella squadra, anche quando le cose non andavano bene. E’ una realtà e un sogno. Tanti anni di lavoro ma non arrivavano mai le semifinali e ora le abbiamo. Triay-Delfi? Dobbiamo godercela, giochiamo contro la coppia numero uno, la affronteremo in modo cosciente, cercheremo di trovare la chiave, cercheremo di dare tutto per portarla a casa, sarà difficile ma ci proveremo”, ha detto convinta la spagnola che ha trovato buoni risultati in Italia e con compagne italiane come Carolina Orsi e ora Giulia Dal Pozzo. “Dovrei avere la doppia nazionalità -scherza la spagnola-, l’Italia mi porta bene. Ogni volta che vengo qui, porto a casa cose positive, con Carolina Orsi ho bellissimi ricordi e ora con Giulia, magari tutti i tornei si giocassero in Italia…”, ha aggiunto con il sorriso la Rodriguez. “L’obbiettivo della stagione? L’aspettativa e l’obbiettivo che avevamo prima era molto reale, l’obbiettivo era di passare al tabellone principale e ora, finalmente, usciamo dal giro di qualificazione ma non cercheremo obbiettivi particolari, vogliamo continuare a lavorare, abbiamo margini di miglioramento come coppia”.
—
sport
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
pubblicità...
NEWS CORRELATE
Roland Garros, Cobolli-Zverev in finale: quando si gioca? Data, orario e dove vederla in tv (in chiaro)
Arnaldi si ritira dal Roland Garros, ipotesi virus. Il medico-fisiatra: “Ha portato l’organismo al limite”