Ai decisiva per la sicurezza a bordo delle navi, progetto per la prevenzione dei rischi
(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale prende il largo. L’Ai può essere a breve un fattore decisivo per la salute e la sicurezza a bordo delle navi, realizzando un monitoraggio continuo di salute, sicurezza e gestione di bordo, riducendo rischi per la salute di ospiti ed equipaggio, incidenti di scafo e del carico e costi per gli armatori. “E’ questa la visione di Sovran AI, azienda specializzata proprio nell’applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e industriali, che sta sviluppando un sistema avanzato per il monitoraggio delle navi e la prevenzione dei rischi a bordo”, riporta una nota. “Il progetto, attualmente in una fase molto avanzata di realizzazione, punta a introdurre l’intelligenza artificiale come vera e propria infrastruttura informatica di supporto” alla gestione navale. “Riteniamo di poter portare un contributo decisivo al benessere complessivo, alla sicurezza e alla semplificazione della gestione anche economica dell’intero sistema navale”, afferma Pierluigi Ghiani, amministratore delegato di Sovran AI. “E’ questo quello che secondo noi l’applicazione strutturata dell’Ai può portare nella vita quotidiana delle navi. Rafforzare la sicurezza a bordo, e quindi tutelare la salute sia dell’equipaggio sia dei passeggeri – sottolinea l’Ad – significa anche garantire un deciso risparmio per gli armatori, mettendo le navi al riparo da incidenti, spostamenti pericolosi del carico, problemi allo scafo e molte altre possibili criticità operative”.
“Tra le principali applicazioni già individuate – si legge nella nota – ci sono i sistemi di controllo sugli infortuni dell’equipaggio e sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale. L’Ai può monitorare in tempo reale la presenza di operatori senza casco o giubbotto salvagente, posture a rischio, lavori in prossimità dei bordi o situazioni potenzialmente pericolose nelle aree operative e di manutenzione. In caso di anomalie critiche, il sistema è in grado di attivare allarmi acustici e inviare notifiche immediate ai supervisori. Un altro ambito riguarda incendi, fumo e anomalie termiche. Attraverso l’analisi combinata di immagini visibili e infrarosse, il sistema può rilevare fumo, fiamme, temperature anomale superiori ai 60 gradi o criticità negli impianti antincendio in aree sensibili come sale macchine, cucine, stive e spazi confinati. In presenza di emergenze, il software può attivare automaticamente procedure di sicurezza, sprinkler ed evacuazioni”.
Grande attenzione anche al monitoraggio delle merci pericolose. Nelle aree hazmat (‘hazardous material’ o materiali pericolosi), prosefue la nota, l’intelligenza artificiale “è progettata per individuare liquidi anomali, vapori, corrosioni sui container, etichette deteriorate o alterazioni cromatiche che potrebbero indicare perdite chimiche o situazioni di rischio. Tra gli sviluppi più strategici – si precisa – c’è anche il controllo dell’integrità strutturale dello scafo. Il sistema può identificare fessure, corrosioni, deformazioni, perdite e segni di usura attraverso verifiche periodiche automatizzate, supportando il comandante e i tecnici nella manutenzione preventiva e nella gestione della sicurezza strutturale dell’imbarcazione. Un ulteriore ambito di applicazione riguarda il monitoraggio del carico e dei container durante la navigazione, uno degli aspetti più delicati soprattutto in condizioni di mare mosso. Il sistema sviluppato da Sovran AI è in grado di rilevare catene allentate, pallet instabili e spostamenti anomali dei container rispetto alla configurazione iniziale registrata a bordo”.
“Un ulteriore ambito di applicazione riguarda il monitoraggio del carico e dei container durante la navigazione. Il sistema sviluppato è in grado di rilevare catene allentate, pallet instabili e spostamenti anomali dei container rispetto alla configurazione iniziale registrata a bordo. L’intelligenza artificiale confronta costantemente le immagini aggiornate con quelle di riferimento, verificando eventuali variazioni di posizione nelle aree di stoccaggio, sul ponte di carico e nelle stive. I controlli possono essere effettuati ogni 30 o 60 minuti, con frequenze più elevate nelle situazioni meteorologiche critiche”, conclude la nota.
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