Estate 2026, Messina (Assoturismo): “Parola chiava è prossimità, Italiani in auto verso mete nazionali”

(Adnkronos) – “Quest’anno la parola chiave delle vacanze è prossimità. In un contesto internazionale segnato da forte incertezza, gli italiani scelgono di restare entro i confini e di muoversi soprattutto con il mezzo proprio, anche per tenere sotto controllo il budget di viaggio”. Lo afferma il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina, in una dichiarazione all’Adnkronos, in vista delle prossime vacanze estive, la cui prova generale può essere considerata il ponte del 2 giugno, Festa della Repubblica. “L’auto resta il principale mezzo di spostamento per questo tipo di vacanza”, prosegue Messina. “Di norma la quota di chi raggiunge le destinazioni meglio collegate oscilla tra il 55% e il 58%, ma considerando l’insieme dei flussi siamo intorno al 70%. E quest’anno l’uso del mezzo proprio, dall’auto al camper fino alla moto, sembra in aumento”. 

Del resto, in questo contesto, argomenta Messina “il taglio delle accise sui carburanti, ancora in vigore in questi giorni, si sta rivelando una misura utile anche per il turismo. Quando le famiglie usano l’auto per spostarsi, ogni intervento che alleggerisce il costo degli spostamenti è benvenuto, – spiega Messina – perché si traduce in maggiore capacità di muoversi e in una ricaduta diretta sui territori che le accolgono. I conflitti e le tensioni internazionali non fermeranno la voglia di viaggiare, ma la stanno reindirizzando: le destinazioni italiane sapranno intercettare questa domanda di sicurezza, di natura e di controllo del budget di spesa”.  

Secondo Assoturismo le tensioni geopolitiche e l’instabilità dei costi dei trasporti stanno spingendo molti italiani a preferire le mete nazionali, sia per una rassicurazione psicologica sia per una migliore gestione degli imprevisti, ma stanno orientando anche molti europei verso destinazioni a breve raggio in Europa. È un ritorno al turismo di prossimità che, per diverse ragioni strategiche, favorirà soprattutto le destinazioni balneari, dei laghi e le aree del turismo open air. A pesare sono tre fattori: la possibilità di raggiungere la meta con il mezzo proprio, auto o camper, evitando i rischi legati ai collegamenti aerei e agli aumenti tariffari dei diversi sistemi di trasporto; una maggiore flessibilità di spesa, grazie alla possibilità di gestire in autonomia alcuni costi e di avere un controllo diretto sul budget della vacanza; e la disponibilità dei servizi complementari garantiti dalle destinazioni italiane, che riduce il bisogno di spostamenti sul territorio e rende più rilassante il soggiorno, in particolare per le famiglie. (di Cristina Armeni) 

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