Vino asset strategico del Paese, la lectio di Cotarella per Spes Academy
(Adnkronos) – Il vino non rappresenta soltanto una delle principali eccellenze produttive italiane, ma un vero e proprio asset strategico del Sistema Paese, capace di coniugare economia, cultura, diplomazia e competitività internazionale. È questo il messaggio emerso dalla Lectio Magistralis dal titolo “Il Vino come Asset Strategico del Sistema Paese”, tenuta da Renzo Cotarella, CEO di Marchesi Antinori, nell’ambito delle attività della SPES Academy “Carlo Azeglio Ciampi” della Fondazione AISES ETS.
Nel corso della Lectio Magistralis, Cotarella ha delineato le principali sfide e opportunità del comparto vitivinicolo, offrendo la visione di una delle firme più prestigiose del panorama internazionale e sottolineando il valore strategico del vino italiano quale leva economica, culturale e geopolitica.
Ampio spazio è stato dedicato agli scenari europei del settore, con un focus sull’impatto economico della filiera italiana e sulle differenze nei consumi e nei modelli di mercato tra i diversi Paesi europei. Un’analisi che ha evidenziato come il vino rappresenti non soltanto un prodotto simbolo del Made in Italy, ma anche uno strumento di posizionamento strategico dell’Italia nei mercati globali.
Tra i temi centrali affrontati nel corso della lezione anche quello della comunicazione strategica del Made in Italy. “Dal saper fare al far sapere”: un passaggio ritenuto fondamentale per rafforzare la proiezione internazionale dell’Italia.
La qualità delle produzioni italiane – è stato sottolineato da Lorenzo Galanti, Direttore Generale di ICE Agenzia– necessita infatti di una capacità narrativa e di storytelling all’altezza della propria eccellenza.
Il vino è stato inoltre descritto come uno strumento di diplomazia economica e culturale, capace di costruire relazioni e consolidare la presenza italiana all’estero.
In questo quadro, è emersa la necessità di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato per utilizzare il comparto vitivinicolo come leva strategica nei rapporti con i mercati internazionali.
Particolare attenzione è stata infine dedicata al ruolo delle PMI e dell’enoturismo. Le piccole e medie imprese italiane rappresentano infatti il simbolo del “piccolo ma buono”, espressione di qualità, biodiversità e cura del processo produttivo. Per competere globalmente, tuttavia, è stato evidenziato da Davide Bergami, Consigliere Economico del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, come sia necessario un maggiore supporto istituzionale nell’accompagnamento ai mercati esteri e nell’intercettazione dei nuovi trend legati al turismo esperienziale e al vino come elemento identitario del territorio.
“Questo appuntamento conferma la missione della SPES Academy: formare professionisti capaci di interpretare le trasformazioni economiche e geopolitiche contemporanee, valorizzando le eccellenze italiane come parte integrante dell’interesse nazionale”, hanno dichiarato Valerio De Luca, Presidente della Fondazione AISES e Direttore della SPES Academy “Carlo Azeglio Ciampi”, e Massimo Boschi, Coordinatore del corso “Sicurezza economica e competitività del Made in Italy”.
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