2 giugno concerto straordinario alla Fenice per 80° anniversario della Repubblica
(Adnkronos) – Il pianista Daniele Martinelli, vincitore del Premio Venezia 2025, si esibirà in assolo nel concerto straordinario offerto dalla Fondazione Teatro La Fenice alla cittadinanza per celebrare l’ottantesimo anniversario della Festa della Repubblica. Martedì 2 giugno, alle ore 17.00, al Teatro La Fenice, il giovane e talentuoso artista, nato a Chioggia nel 2001, interpreterà un affascinante programma musicale composto da due brani di Sergej Prokof ’ev, i Sarcasmi op. 17 e la Sonata n. 7 in si bemolle maggiore op. 83, rispettivamente in apertura e in chiusura di concerto; poi Kreisleriana op. 16 di Robert Schumann, proposta nella versione del 1838; infine un brano contemporaneo, del 2014, Six coquillages sur une tranche de pierre, del compositore veneziano Mauro Lanza.
L’evento – giunto alla sua ventesima edizione – è organizzato in collaborazione con la Prefettura di Venezia, la Regione del Veneto, il Comune di Venezia, la Città metropolitana di Venezia, l’Esercito italiano e la Marina militare. Fin dalla sua prima edizione, il concerto ha presentato al pubblico il giovane vincitore del concorso pianistico nazionale Premio Venezia, uno dei più importanti e qualificati appuntamenti del panorama musicale italiano, organizzato in collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice. Ecco allora che dopo gli assoli pianistici di Leonora Armellini nel 2006, Vincenzo Maltempo nel 2007, Mirco Ceci nel 2008, Fiorenzo Pascalucci nel 2009, Antonio Di Dedda nel 2010, Giuseppe Guarrera nel 2011, Leonardo Pierdomenico nel 2012, Giulia Rossini nel 2013, Alexander Gadjiev nel 2014, Alessandro Marchetti nel 2015, Giulia Rossini nel 2016, Elena Nefedova nel 2017, Francesco Granata 2018, Gabriele Strata 2019, Elia Cecino nel 2021 e Davide Ranaldi nel 2022, Nicolò Cafaro nel 2023, Giacomo Menegardi nel 2024 e Gianluca Bergamasco nel 2025, quest’anno il concerto che celebra l’ottantesimo anniversario della Repubblica vedrà al centro del palcoscenico Daniele Martinelli, il vincitore della quarantunesima edizione del concorso.
L’evento è a ingresso gratuito. Biglietti disponibili sul sito www.teatrolafenice.it a partire da martedì 26 maggio 2026 ore 11.00, per un massimo di due a persona, fino a esaurimento dei posti.
Daniele Martinelli è tra i più brillanti talenti italiani della sua generazione. Nato in una famiglia di musicisti nel 2004, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di otto anni. Primo premio al XXXXI Premio Venezia, primo premio al XVI Premio Nazionale delle Arti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del Conservatorio Monteverdi di Bolzano, come miglior studente dei conservatori italiani, ha ottenuto grande attenzione di pubblico e critica. Ha vinto inoltre primi premi al Concorso Steinway di Verona, al XVIII Concorso Pianistico Marco Bramanti e al Concorso Pianistico Giangrandi-Eggmann, e si è distinto nei concorsi Internazionali Viotti e Pozzoli. Ha debuttato nei principali teatri e sale da concerto italiani, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Donizetti di Bergamo, il Konzerthaus e la Sala Michelangeli di Bolzano, il Teatro Ristori e il Teatro Filarmonico di Verona, la Sala Verdi di Milano e il Bösendorfer Salon del Musikverein di Vienna. È spesso invitato in festival musicali, tra cui la Società del Quartetto di Vercelli, la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Padova, la Società dei Concerti di Milano, il Carloforte Music Festival, la Filarmonica Romana, la Società Umanitaria di Milano, l’Earthquake Music Festival di Friedrichshafen, Roma Tre Orchestra, il Viotti Festival, tra gli altri. Come solista ha collaborato con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Kyiv Virtuosi Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Chioggia, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Bergamo, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Bolzano e la OSCoM di Milano, con la quale ha debuttato in Sala Verdi eseguendo il Terzo Concerto di Rachmaninov. È supportato dalla Lieven Piano Foundation di Vienna che lo ha recentemente coinvolto in masterclass con Andreas Staier e Claudio Martinez Mehner. Ha un ampio interesse per il repertorio meno eseguito e una forte attenzione per il repertorio contemporaneo. Attualmente studia al Conservatorio di Milano dove di recente ha vinto il primo premio assoluto del Premio del Conservatorio. Studia nella classe di Maria Grazia Bellocchio con la quale ha conseguito, al Conservatorio di Bergamo, il triennio accademico con lode e menzione.
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