iPhone-Android, il trasferimento dati diventerà più semplice: la Ue abbatte il muro
(Adnkronos) – Un altro ‘muro’ sta per cadere in Europa. E’ quello, finora solidissimo, eretto tra iOS, il sistema operativo di Apple, e Android, quello di Google, i due principali sistemi operativi usati per gli smartphone: oggi tentare di trasferire i dati, ad esempio i contatti telefonici, dall’uno all’altro è una specie di incubo. Ma presto, a quanto si apprende a Bruxelles, gli utenti iPhone e Android beneficeranno di nuove funzionalità sui loro dispositivi.
Queste nuove funzionalità dovrebbero offrire nuove opportunità agli sviluppatori e ai fornitori di dispositivi connessi. Anzitutto, Apple e Google lanceranno una nuova soluzione per il trasferimento dei dati: uno sviluppo a suo modo storico, che semplifica il passaggio tra i due ecosistemi.
Gli utenti potranno trasferire facilmente i dati tra iPhone e Android quando configurano un nuovo dispositivo, inclusi contatti, messaggi, foto e dati di app di terzi. In pratica, un utente iPhone o Android che desidera conservare i dati non sarà “obbligato” ad acquistare un nuovo dispositivo dello stesso ecosistema.
A loro volta, gli sviluppatori di app potranno fidelizzare più facilmente i propri utenti quando questi passano da un iPhone a un dispositivo Android e viceversa. Questa soluzione è il risultato diretto del dialogo in corso nell’ambito del Digital Markets Act, che richiede ai servizi designati (inclusi iOS e Android) di garantire un’effettiva portabilità dei dati, ed è il frutto di due anni di intensi scambi tra le aziende e la Commissione.
Entro il primo giugno 2026, in seguito alla decisione della Commissione sull’interoperabilità dei dispositivi connessi, adottata nel marzo 2025, Apple dovrà implementare nuove soluzioni di interoperabilità che consentano a terze parti di accedere a diverse funzionalità.
In primo luogo, gli utenti di accessori di terze parti (principalmente smartwatch) potranno visualizzare il contenuto completo delle notifiche dell’iPhone e interagire con esse, una funzionalità finora riservata agli utenti di Apple Watch. In secondo luogo, gli utenti potranno associare i propri dispositivi non Apple (ad esempio orologi, auricolari, altoparlanti, eccetera) semplicemente avvicinandoli all’iPhone, in modo simile a quanto è già possibile con gli accessori Apple. In terzo luogo, gli utenti di cuffie di terze parti potranno passare automaticamente a una chiamata sul proprio laptop mentre ascoltano musica sull’iPhone, come già avviene con i dispositivi Apple.
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