Havas: ricavi netti in crescita del 2,5% nel primo trimestre 2026

Il gruppo pubblicitario guidato da Yannick Bolloré ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi netti pari a 638 milioni di euro, registrando una crescita organica del +2,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. A trainare i numeri è stato soprattutto il mercato nordamericano, che con una crescita organica del +7,4% si è confermato il motore principale del gruppo. Merito in particolare delle divisioni Havas Creative – con Havas New York, Arnold e Uncommon in prima fila – e di Havas Media, che hanno beneficiato dei numerosi clienti acquisiti nel corso del 2025 e ora pienamente operativi. Un risultato che ha più che compensato la leggera flessione registrata da Havas Health nel trimestre.
In Europa, che rappresenta il 50% dei ricavi netti del gruppo, la crescita organica si è attestata a +1,1%. La Francia ha mostrato una buona vivacità, sostenuta da Havas Media e dai contributi delle recenti acquisizioni di clienti, mentre il Regno Unito ha mantenuto una sostanziale stabilità. Più difficile la situazione nelle aree geografiche periferiche: la regione APAC e Africa ha accusato un calo del -6,2%, penalizzata soprattutto dalla perdita di alcuni clienti in Cina e Singapore, mentre l’America Latina ha chiuso in sostanziale parità, con una lieve contrazione dello 0,6%.
Sul fronte delle acquisizioni, Havas ha proseguito la sua strategia di crescita per linee esterne, rilevando partecipazioni di maggioranza in quattro agenzie nel corso del trimestre. Tra queste figurano Acento Public Affairs, la principale società spagnola di consulenza in affari pubblici, che rafforza la rete H/Advisors in Spagna e Portogallo; la svedese Ctrl Digital, specialista di analytics e data activation, che segna il lancio ufficiale di CSA nei mercati nordici; la berlinese Styleheads, esperta di marketing culturale e live activation, che entra a far parte della rete Havas Media in Germania; e infine Eyesight, agenzia francese di eccellenza nella produzione di sfilate ed eventi per i grandi marchi del lusso, che va ad arricchire il portafoglio di Maison BETC.
Per il sesto anno consecutivo, Havas si è confermata tra le holding di punta nella classifica WARC Creative 100, con una novità di rilievo: per la prima volta nella sua storia, il gruppo ha piazzato tre agenzie nella top 50 – BETC, Havas Paris e Havas India – quest’ultima prima agenzia dell’area Asia-Pacifico del gruppo a raggiungere tale traguardo.
«Havas ha iniziato il 2026 su basi solide, continuando il suo slancio e realizzando una crescita organica dei ricavi netti del +2,5% – ha dichiarato Bolloré -. Rimaniamo concentrati su un’esecuzione disciplinata, sullo sviluppo della nostra strategia Converged e sull’empowerment dei team attraverso il lancio del portale AVA LLM e programmi di formazione completi su AI e nuove tecnologie. Questo rafforza ulteriormente la collaborazione e la creazione di valore all’interno del gruppo». Per quanto riguarda le prospettive, Havas conferma la guidance per l’intero esercizio 2026: crescita organica dei ricavi netti compresa tra il +2,0% e il +3,0%, margine EBIT rettificato tra il 13,2% e il 13,5%, e un payout ratio sul dividendo di circa il 40%. Sul medio termine, il gruppo punta a raggiungere entro il 2028 un margine EBIT rettificato compreso tra il 14,0% e il 15,0%.