Plenitude riporta il sole a Viganella con la campagna “Il sole che non c’era”
Un racconto che illumina: Plenitude lancia “Il sole che non c’era”
Plenitude presenta “Il sole che non c’era”, una campagna integrata di comunicazione che unisce storytelling emozionale e impatto reale sul territorio, firmata da EY STUDIO+ e M+C Saatchi Group Europe, con la produzione di Utopia.
Il progetto prende vita a Viganella, il celebre “paese senza sole” incastonato tra le Alpi della Valle Antrona, in Piemonte. Per ben 83 giorni l’anno, dall’11 novembre al 2 febbraio, il borgo resta all’ombra a causa della particolare conformazione montuosa. Un luogo che diventa simbolo della mancanza di energia solare.
Il ritorno dello specchio e una sfera luminosa nella piazza
Il punto di partenza del progetto è stato il ripristino del celebre specchio installato nel 2006 a quota 1.070 metri, andato distrutto nel 2023. Grazie al contributo di Plenitude, oggi lo specchio torna a riflettere i raggi del sole sulla piazza principale del borgo, restituendo luce e simbolo di speranza.
Ma non è tutto: lo scorso novembre una grande sfera luminosa è apparsa a sorpresa al centro della piazza nel momento di massima oscurità. Un’installazione artistica e metafora visiva di una nuova energia solare, resa possibile da innovazioni come Adotta un Pannello.
“Adotta un Pannello”: l’energia del sole, ovunque
Il cuore della campagna è infatti il servizio Adotta un Pannello: una soluzione offerta da Plenitude che consente di usufruire virtualmente dell’energia solare prodotta in uno degli impianti fotovoltaici dell’azienda, come quello di Assemini, in Sardegna. Una regione soleggiata che diventa fonte di energia per chi, come gli abitanti di Viganella, non ha accesso diretto alla luce solare.
Due territori, un’unica energia condivisa
Attraverso contenuti video diffusi sui social, la campagna mette in relazione due realtà opposte: la quotidianità di Viganella e quella degli operatori nell’impianto sardo. Un dialogo tra comunità, che sottolinea come oggi l’energia solare possa diventare bene condiviso, libero dai vincoli fisici di installazione.
Lo storytelling come chiave di comunicazione
«Con questo progetto abbiamo voluto raccontare un prodotto innovativo in un modo altrettanto nuovo – commenta Vincenzo Gasbarro, CCD di M+C Saatchi Group Europe –. La sfida era riuscire a parlare dell’energia come qualcosa che unisce, e da oggi può anche essere condivisa».
“Il sole che non c’era” è una campagna di comunicazione d’impatto, che unisce territorio, persone e tecnologia in una narrazione coerente con il purpose sostenibile e innovativo di Plenitude.
CREDITS
EY Studio+, M+C SAATCHI Group Europe
Ccd M+C SAATCHI Group Europe: Vincenzo Gasbarro
Creative Director: Andrea Bomentre / Olivia Nervi
Senior Copywriter: Nunzio Tomasello
Art Director: Elena Di Seclì
Chief Strategy Officer: Massimo Capucci
Director | Costumer & Branding Consulting: Silvia Fiorin
Brand Strategist: Vesna Luisi
Project Manager: Valeria Prada
Social Media Manager: Edoardo Sabatini
Social Media strategist: Francesca Desimini
Producer: Paola Ticozzi
Production: Utopia Milano
Director: Vincenzo Gasbarro
Senior Producer: Giulia Gallo
Production Manager: Giovanni La Monaca
Unit Manager: Luca Mazzucconi
Production Assistant: Gabriele Bove
Cinematographer: Emanuele Zarlenga
1st AD: Alberto Poli
Electrician: Elvis Musiccoicani
Drone Operators: Marco Armienti
Fonico: Agit Utlu
1AC: Leonardo Osello
2AC: Luca Prandoni
Key Grip: Guido Magri
Grip: Alessio Fugolo
Gaffer: Marco Merlini
Electrician: Elvis Musicco
Editor: Caterina Continenza, Giorgio Nasti
Editor assistant: Francesco Carriero
Vfx: Matteo Toffalori, Alex Monini
Color grading: Giorgia Meacci, Eytan Ballerini
Post producer: Eugenia Maria Ferrario
Post production supervisor: Margherita Motta
Music composer: Fabio Gargiulo
Sound design and sound mix: Peperoncino studio