WBD: l’emozione di Milano Cortina 2026 in diretta integrale su HBO Max

L’Amministratore Delegato Alessandro Araimo: «Il lancio della piattaforma è partito bene con il traino di Australian Open e Olimpiadi. Nei prossimi mesi sarà fondamentale anche la parte di entertainment»

Trasmettere emozioni attraverso un commento di qualità. È con questo mantra che Warner Bros. Discovery si appresta a trasmettere con un’ampia copertura i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 di cui è broadcaster ufficiale.

HBO Max e discovery+ saranno le uniche piattaforme in Italia a garantire la copertura integrale dell’evento: 865 ore di gare live nei 19 giorni con 116 eventi da medaglia, a cui si aggiungono approfondimenti quotidiani per un totale di oltre 1.000 ore. Una versione in tempo reale di tutto ciò che accade in ogni singola disciplina e in ogni momento: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpinismo (sport debuttante alle olimpiadi), sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino e snowboard.

«Questa è la quinta Olimpiade targata Warner Bros. Discovery, la terza invernale dopo Pyeong Chang 2018 e Pechino 2022: la macchina è rodata su completezza dell’offerta e qualità del racconto, ma finalmente i Giochi tornano in Europa e soprattutto in Italia. Ci sentiamo particolarmente emozionati», ha esordito Alessandro Araimo, Amministratore Delegato di Warner Bros. Discovery Southern Europe, alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta ieri a Milano. «Metteremo a terra uno sforzo produttivo importante perché questa Olimpiade sarà bellissima da un punto di vista mediatico – ha proseguito Araimo -. Lo sport continua ad attrarre pubblico nel mondo dei contenuti e noi continueremo a investire, perché può diventare una massima celebrazione di cultura e intrattenimento. Per amplificare la visione dei Giochi in Italia è stata fondamentale la sigla delle partnership con i distributori DAZN, Prime Video e TIMVision».

Eurosport 1 avrà un palinsesto interamente dedicato a Milano Cortina 2026, dalle prime gare del giorno agli ultimi approfondimenti serali e insieme agli eventi olimpici di Eurosport 2 trasmetterà in diretta integrale i 116 eventi da medaglia. Su Eurosport 1 le gare saranno intervallate e approfondite dai tre studi live quotidiani: si parte alle 12.00 con Mountain Zone, condotto da Lia Capizzi (che ha moderato anche la presentazione di ieri), dalla WBD House di Cortina. A seguire, alle 18.00, Half Time Livigno, condotto da Fabrizio Monari, dallo Snow Dome WBD di Livigno. Alle 23.00 da Casa Italia Dario Donato condurrà Notte Bianca Milano, per rivivere tutte le emozioni della giornata olimpica. Sul campo tre inviati d’eccezione: Guido Bagatta, Rachele Sangiuliano e Aglaia Pezzato. A commentare le gare un’ampia squadra di talent con gli ex sciatori Kristian Ghedina, nuovo volto olimpico di Eurosport, Tina Maze e Francesca Marsaglia (questi tre presenti ieri alla conferenza stampa insieme al Presidente del CONI Luciano Buonfiglio), l’icona del pattinaggio di figura Carolina Kostner e il campione di sci di fondo Flavio Valbusa, per citarne alcuni. 

Come ha dettagliato il Direttore di Eurosport Luca Stacul, l’app di HBO Max è stata rilasciata con alcune feature per una fruizione estremamente facilitata in modo da vivere l’Olimpiade a 360°. Ad esempio, si potrà passare da un evento all’altro con pochi clic e ci sarà un multiscreen ovvero uno schermo diviso in 4 in cui si potrà selezionare e ascoltare la telecronaca della gara preferita tenendo d’occhio anche le altre 3 finestre in contemporanea.

A margine della presentazione, Araimo ha dichiarato che «la raccolta pubblicitaria dell’evento olimpico è andata benissimo, riscontrando un notevole interesse degli spender. Il vantaggio è quello di un evento globale dal forte appeal che per 2 settimane centralizza l’attenzione di tutti. Anche il lancio di HBO Max è partito bene sia in modalità di vendita diretta sia sulle piattaforme partner. A fare da traino ci sono stati gli Australian Open, poi tireremo le vere somme dopo le Olimpiadi, da sempre momento di crescita degli abbonati. Abbiamo notato un riconoscimento quasi immediato del pubblico sul brand HBO Max come piattaforma distributiva, merito anche dello sforzo comunicativo attivato da azioni di PR, dalla campagna direct to consumer con due testimonial forti per costruire brand awareness e del prezzo aggressivo di entrata nel mercato italiano».

Lo spot con Alberto Tomba e Jasmine Paolini, brand ambassador di HBO Max in Italia, valorizza il legame sempre più stretto fra sport ed entertainment come obiettivo editoriale della nuova piattaforma globale di streaming del gruppo WBD, che unisce i brand d’intrattenimento, tra cui HBO, Warner Bros., Max Original, DC e Harry Potter, ad alcuni degli eventi sportivi più importanti al mondo: oltre ai Giochi Olimpici fino a Brisbane 2032, l’Australian Open, il Roland Garros, tutte le gare dell’UCI World Tour di ciclismo incluse il Giro d’Italia, il Tour de France, la Vuelta a España e le Classiche Monumento, e la FA Cup di calcio.

«Nei prossimi mesi vorremo capire come il mercato reagirà sulla componente più diretta e per questo sarà fondamentale anche la parte di entertainment: a febbraio uscirà la prima local production, Portobello, e sarà interessante vedere, in un mercato ricco di offerta, come performerà la serie che, essendo un prodotto ambizioso, ci darà il segnale di quanto il mercato sia ricettivo. Seguiranno Melania Rea, Peccato, In utero, i documentari su Gina Lollobrigida e sul caso di Saman: dovremo capire anche la capacità generativa del prodotto italiano e per questo si dovrà creare un palinsesto equilibrato. Il 2026 deve essere un anno di esplosività su tutti i prodotti, i cui ascolti saranno valutati sulla capacità di 2 elementi: il numero di abbonati che porta e quanto il prodotto viene consumato. In questa fase la produzione HBO Max non andrà in chiaro perché l’obiettivo è quello di veicolare la massima qualità possibile per trasformarla nella prima piattaforma di streaming premium». Sul contratto con Sky, l’AD ha chiarito: «I rapporti di partnership non sono mai stati interrotti, in alcuni casi non è andata come speravamo e non ci siamo trovati su alcuni punti, ma potranno evolvere in qualsiasi modo: le discussioni sono su tanti ambiti soprattutto sullo sport».

Per quanto riguarda i risultati di gruppo, Araimo ha concluso: «Nel 2025 l’andamento del mercato è stato altalenante, con l’ultimo trimestre meno brillante dei precedenti tre però, rispetto ad altri mercati pubblicitari europei e globali, l’Italia si mantiene solida perché la TV rimane un mezzo attrattivo per gli investimenti. Anche WBD, come il mercato, ha avuto una flessione a fine anno ma il risultato non è in calo bensì flat rapportato al 2024».

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