Parole D’Amore – Tutte le mail che ho in Inbox
Queste vacanze, avevo deciso di trovare un’attività rilassante.
Qualcosa di dolce, leggero, spensierato: così ho riacceso i videogame.
Figurati. Quasi l’alba senza sentire la stanchezza.
Allora, ho comprato un puzzle. Dici, cosa c’è di più piacevole e lento e, anche, cozy? Sa di tisane e fiabe di montagna, no?
Invece, alle due di notte, mi sono ritrovato preso come davanti a una deadline: in piedi, workaholic, mentre smistavo tesserine una dopo l’altra per cromìa. NCS.
Allora gli scacchi? Magari online? Peggio che andar di notte: competitività livello extreme: a letto tardi e occhi sbarrati nel ripensare alle mosse finali (ma perché Cxf3!!! Dovevo fare Rxd4!!!).
Per fortuna, gli ultimi giorni di vacanza, prima del rientro, hanno una dolcezza particolare.
Sono quei momenti in cui è bello riprendere in mano il lavoro, con la consapevolezza di poterlo vivere in tranquillità, dedicandogli un’attenzione e una cura che, dopo, difficilmente sarà possibile ritrovare, viste le corse (e le deadline) che ci aspettano.
Mi piace, in questi istanti, la possibilità di sognare, sviluppare idee, fare progetti.
Ci sono nuove agende, fogli bianchi, spazi liberi.
Insomma, quasi.
Perché oggi, mentre riapro la posta dopo il periodo da out of office, trovo mille mail non lette.
Anzi, migliaia.
Davanti allo schermo, provo a ricordare l’ultima volta che ho fatto ordine, eliminando le comunicazioni in esubero e archiviando correttamente quelle utili, quelle di lavoro e quelle Non la leggo adesso ma sembra interessante, quindi non la cestino.
Beh, sono passati mesi.
E, intanto, la corrispondenza ha invaso la mia buca delle lettere chiamata Inbox.
Tipo, sto visualizzando pagina 1 di 129.
La nostra posta è forse come un giardino. Se ti dimentichi un attimo di potare le piante, di curare la terra delle aiuole, e di tagliare l’erba, è il delirio.

Fonte: Depositphotos
Così, mentre penso a quanto sia splendido ricevere una mail trovando la scritta in grassetto Posta in arrivo (1), trasferisco un po’ di cose nel cestino. Altre in spam. Tutte le mail del Today, una dopo l’altra, come figurine, le archivio nella cartella dedicata. Poi quelle dei clienti. Poi quelle dei fornitori.
Ci passo un’ora, prima di andare a letto e, adesso, visualizzo pagina 1 di 87. Già è un altro mondo.
Con il client ancora aperto, mi sento cullato da questo lavoro; un po’ ripetitivo forse, ma incredibilmente rilassante.
Evviva, mi dico, ho trovato il mio hobby di fine giornata!
E, mentre mi sembra di essere già a buon punto, con un brivido mi rendo conto che, oltre alla inbox, c’è anche la posta inviata. Lì, sono ancora a pagina 1 di 425 (come un puzzle da 1000 pezzi, anzi, di più)!
Che poi, non so se anche per voi è la stessa cosa ma, mettere a posto la casella, in questa atmosfera sospesa da giorno di vacanza, è un po’ come sfogliare l’album di tutto un anno. Trovi le mail di conferma dei film noleggiati, quelle che contengono i biglietti per il cinema, il teatro, la partita.
Le gare, i treni, gli appuntamenti, la corrispondenza con persone sconosciute (Gentile Ufficio…) alle quali scrivi con delicatezza e che ti rispondono allo stesso modo.
E poi gli abbonamenti dei mezzi, le promozioni, qualche bella notizia, qualche conferma, quell’emoji inaspettato in una mail di lavoro che ti strappa un sorriso.
Mi sembrava fosse stato un anno senza nulla di speciale e, invece, quanti ricordi.
Alcuni, bellissimi.
E allora, da innamorato, vorrei scrivervi Buon Anno! Con tante splendide mail da ordinare nelle prossime vacanze, di quelle emozionanti, proprio come le fotografie che ci ricordano i momenti più felici.
:-@

Michele D’Amore
Per Touchpoint News, ho scritto vari reportage e, soprattutto, una rubrica ospitata, periodicamente, sul Today. In questo numero, esco con un nuovo pezzo. Spero vi piaccia!