Premio Viareggio-Rèpaci, il 23 e 24 luglio il gran finale della 97esima edizione
(Adnkronos) – Viareggio si prepara ad accogliere il gran finale del Premio Viareggio-Rèpaci 2026, in programma giovedì 23 e venerdì 24 luglio al Belvedere delle Maschere. Due appuntamenti che porteranno sul palco autori, giornalisti e protagonisti della cultura italiana per celebrare una delle manifestazioni letterarie più prestigiose del Paese.
La 97/a edizione prenderà il via giovedì 23 luglio, alle ore 21.30. La serata, condotta dalla giornalista del Tg1 Monia Venturini, sarà aperta dai saluti istituzionali della sindaca di Viareggio Sara Grilli. A seguire, Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber, chiamerà sul palco il vincitore del Premio “Il Luogo del Pensiero” – scrittura per teatro-canzone. Sarà poi la volta del Premio Tobino: Isabella Tobino e Marco Cecchini, amministratore delegato di Due Tecno Spa, accoglieranno Lino Guanciale, vincitore del riconoscimento dedicato allo scrittore viareggino. La Fondazione ha attribuito il premio all’attore, tra i più apprezzati del panorama italiano, per aver saputo restituire con straordinaria intensità la figura di Mario Tobino nella fiction Rai Le libere donne. E ancora, la sindaca Sara Grilli consegnerà il Premio Città di Viareggio a Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che offrirà una lectio dedicata alla città, seguita dalla proiezione di un video storico sul Premio Viareggio-Rèpaci. Da qui si entrerà nel cuore della serata con l’incontro con gli autori: i finalisti delle sezioni poesia, saggistica e narrativa si alterneranno sul palco in un intreccio di dialoghi, letture e confronti con la giuria, raccontando le opere in gara e i temi che le attraversano. Per la poesia, la giurata Maria Borio leggerà alcuni passaggi da Crescere, la guerra (Einaudi) di Francesca Mannocchi, È terra bruciata (Valigie Rosse) di Lucia Re e Sette canti contro lo scontento (Garzanti) di Davide Rondoni.
I protagonisti della sezione saggistica – il vincitore Pierluigi Battista, autore de Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana (La Nave di Teseo), Claudio Giunta, autore de Il pop e la felicità (Mondadori), e Filippo La Porta, con Elogio della vita ordinaria (Il Saggiatore) – si confronteranno con Costanza Geddes da Filicaia, docente di Letteratura italiana contemporanea e responsabile della segreteria letteraria del Premio, Leonardo Colombati, vicepresidente della giuria e Monia Venturini. La serata si chiuderà con la presentazione dei finalisti della sezione narrativa: Mattia Insolia con La vita giovane (Mondadori), Eleonora Marangoni con L’imperdibile (Feltrinelli) e Anna Voltaggio con La santa degli altri (Neri Pozza). Con loro, insieme alla presentatrice e a Colombati, dialogherà anche il giurato Giorgio Biferali.
L’evento conclusivo del Premio Viareggio-Rèpaci 2026 andrà in scena venerdì 24 luglio, alle 21.30, con una irresistibile apertura affidata alla verve di Riccardo Rossi, che accoglierà il pubblico con la sua consueta ironia e leggerezza. Sul palco saliranno la conduttrice Monia Venturini, il presidente della giuria Paolo Mieli e il vicepresidente Leonardo Colombati, per celebrare gli autori e le personalità premiate nelle diverse sezioni. Verranno consegnati il Premio Internazionale a Yaryna Grusha, il Premio Giornalismo a Marianna Aprile e il Premio Opera Prima a Silvia Di Paolo. La cerimonia culminerà con il momento più atteso: la proclamazione del vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci per la narrativa, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026, rinnovando una tradizione che da quasi un secolo rappresenta uno dei punti di riferimento della vita culturale italiana.
La giuria del Premio Viareggio-Rèpaci è composta da Paolo Mieli (Presidente) – giornalista, saggista e storico, Leonardo Colombati (vicepresidente) – scrittore, Luca Alvino – poeta, Maria Pia Ammirati – dirigente televisiva, scrittrice e giornalista, Camilla Baresani – scrittrice e insegnante, Giorgio Biferali – scrittore e insegnante, Maria Borio – poetessa, Gabriella Buontempo – produttrice cinematografica, Diamante D’Alessio – giornalista, Francesca Ferrandi – autrice, Costanza Geddes da Filicaia – docente di Letteratura italiana contemporanea, Emma Giammattei – docente di Letteratura Italiana, Luciano Luciani – professore e giornalista, Mirella Serri – docente di Letteratura e giornalismo, Alice Urciuolo – scrittrice e sceneggiatrice per il cinema e la serialità.
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