Claudia Marin torna in libreria con “Il futuro che eravamo”

È disponibile in libreria e sulle principali piattaforme online Il futuro che eravamo, il nuovo romanzo di Claudia Marin, pubblicato da Rubbettino. Per la giornalista di QN Quotidiano Nazionale si tratta del terzo lavoro narrativo, dopo Figlie uniche e Imperfezioni, con una storia che intreccia memoria, affetti familiari e crescita personale.
Protagonisti del romanzo sono Luca e Camilla, fratello e sorella cresciuti nella Napoli del Vomero tra gli anni Settanta e Ottanta, in un contesto fatto di riti familiari, estati in Sardegna, amicizie e primi amori. Con il passare del tempo, le loro vite prendono strade diverse, ma il legame che li unisce resta il cuore della narrazione. Quando Luca si ammala gravemente, il presente si intreccia con i ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza. Attraverso frammenti di memoria, oggetti, luoghi e immagini, il romanzo esplora il rapporto tra passato e presente, raccontando come gli affetti continuino a vivere anche oltre la perdita. Ambientato tra Napoli, Roma, Milano e la Sardegna, Il futuro che eravamo costruisce una geografia emotiva in cui i luoghi diventano custodi della memoria e delle relazioni. Con una scrittura intensa e visiva, Claudia Marin affronta i temi dell’identità, del dolore e della forza dei legami familiari, confermando un percorso narrativo incentrato sulle fragilità contemporanee e sulla dimensione più profonda delle relazioni umane.
Nata a Napoli e residente a Roma, Claudia Marin è giornalista di QN Quotidiano Nazionale, dove da oltre vent’anni si occupa di economia, politica e trasformazioni sociali. Il futuro che eravamo, edito da Rubbettino e proposto al prezzo di 18 euro, è disponibile nelle librerie e nei principali store online.