Publicis Groupe si aggiudica il media globale di Kering

Publicis Groupe si aggiudica la strategia media globale di Kering, sottraendo l’incarico a iProspect, agenzia del gruppo Dentsu che deteneva il business dal 2021. Lo riferisce la testata Campaign, secondo cui la gara è stata condotta dalla società di consulenza ID Comms.

Luca de Meo

L’incarico riguarda gli investimenti media di un portfolio che include Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent, Brioni, Ginori 1735, Boucheron, Pomellato e Dodo, in tutti i mercati in cui il gruppo del lusso è presente. Publicis, va detto, non parte da zero: alcune delle sue sigle creative lavorano già da tempo per griffe della galassia Kering. LePub, per esempio, firma le campagne di Bottega Veneta e l’anno scorso si è portata a casa un Bronzo a Cannes con “The Ever Lasting Logo”.

Il cambio di agenzia arriva in un momento di revisione più ampia della spesa pubblicitaria del gruppo. Secondo i dati di COMvergence, gli investimenti media di Kering nel 2025 hanno toccato circa 320 milioni di dollari a livello globale (pari a 278 milioni di euro), mentre per il 2026 è attesa una contrazione a 293,3 milioni di dollari. Il riassetto si inserisce nel piano strategico “ReconKering” presentato dal CEO Luca de Meo, che ha indicato il branding tra le priorità del prossimo anno.

Durante il Capital Markets Day di aprile, de Meo aveva spiegato che il gruppo aveva finora privilegiato gli investimenti BTL a scapito di quelli ATL, più efficaci nel generare traffico verso i punti vendita, annunciando l’intenzione di rinegoziare i contratti media per ottenere maggiore efficienza.

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