PTA Payment Solutions lancia una gift card per valorizzare i centri storici
Una gift card pensata per sostenere il commercio locale e valorizzare il centro storico di Ascoli Piceno. PTA Payment Solutions, società di PTA Group specializzata in soluzioni Gift Card e branded payment, ha lanciato insieme al Comune di Ascoli Piceno e a WAP – Associazione Commercianti del Centro Storico la nuova Gift Card del Centro Storico.

Riccardo Negri
Ne parliamo con Riccardo Negri, COO di PTA Payment Solutions, per capire come nasce l’iniziativa e quale ruolo possono avere gli strumenti di pagamento nel rafforzare il rapporto tra territorio, esercenti e consumatori.
PTA Payment Solutions porta per la prima volta nei centri storici un modello Gift Card già sviluppato con successo nei centri commerciali. Che cosa cambia quando si passa da una shopping destination organizzata a un tessuto urbano fatto di negozi, ristoranti, musei, servizi e identità locale?
Dal punto di vista tecnico il Centro Storico richiede alcuni importanti adattamenti al sistema che garantisce il funzionamento della Gift Card perché la natura e le caratteristiche dei retailer e dei servizi sono più ampie e diversificate rispetto a quelle del Centro Commerciale. Si pensi ad esempio alla presenza dei Musei o ristoranti storici al posto della food-court di un Centro Commerciale. Ovviamente, sotto il profilo regolamentare e per essere rigorosamente compliant con la normativa vigente, parliamo pur sempre di un circuito limitato e ben definito. Ma dal punto di vista strategico e del valore percepito, non parliamo più solo di un oggetto transazionale per fare un regalo, ma di una moneta complementare che si unisce intrinsecamente al concetto di identità e territorio.
Il progetto di Ascoli Piceno coinvolge circa 120 realtà del territorio. Qual è stata la complessità principale nel costruire un circuito condiviso tra soggetti così diversi e quale valore può generare per il commercio cittadino?
La tecnologia, per quanto perfetta, non può sostituire il senso di partecipazione e la coerenza culturale di un servizio che associa in unico contesto commerciale oltre 120 esercenti di diverse categorie. Ed è qui che è entrata in campo WAP, l’Associazione dei commercianti di Ascoli Piceno, che ha saputo creare nel tempo una cultura comune che si è diffusa a tutto il tessuto commerciale del Centro Storico progetto. Grazie al lavoro di WAP, del Comune di Ascoli e della Regione Marche, abbiamo trovato un contesto consapevole e rispettoso delle mutate attitudini dei consumatori e del loro interesse per i vantaggi offerti dalle Gift Card. In questo contesto è risultato quindi relativamente semplice raccogliere le autorizzazioni e finalizzare i dettagli tecnici con tuti gli esercenti del Centro Storico anche se il contesto dell’offerta è estremamente variegato.

La Gift Card nasce come strumento di pagamento e regalo, ma può diventare anche una piattaforma di relazione. In che modo può aiutare un centro storico a trasformare il consumo occasionale in fedeltà, partecipazione e ritorno sul territorio?
La Gift Card è uno strumento di pagamento “caldo”: al di là del fatto di essere semplicemente una carta prepagata, il fatto di utilizzarla come primo strumento di pagamento in un determinato luogo trasferisce verso il consumatore il senso del fil-rouge che collega tutti i retailer coinvolti. Se questo è naturalmente vero in un Centro Commerciale, diventa invece un forte valore aggiunto in casi come quello del Centro Storico. La Gift Card in questo caso porta al pubblico un messaggio che non è scontato: il centro storico della tua città ha una identità definita, i suoi commercianti si sentono parte di questa identità e la Gift è in qualche modo un simbolo di questa personalità commerciale e culturale definita. Dal Museo al ristorante, dagli alimentari alla cura persona, tutti i prodotti e i servizi identificano l’anima commerciale della città. E questo è vero anche senza arrivare a immaginare le numerose iniziative di fidelizzazione che potrebbero un domani arricchire il pacchetto dei servizi offerti ai comuni.
I dati aggregati sui comportamenti di spesa possono diventare una leva importante per leggere meglio la vita commerciale di una città. Che tipo di informazioni possono offrire ad amministrazioni, associazioni e commercianti, e come possono supportare attività di marketing urbano più mirate?
Per i Comuni e le associazioni di categoria, l’analisi dei dati aggregati segna l’alba di un nuovo giorno. Offre una visibilità inedita su trend di consumo, fluttuazioni stagionali e fattori di forte attualità, come l’impatto delle derive climatiche sulle abitudini d’acquisto. La Pubblica Amministrazione può così interpretare i macro-trend e restituire al territorio consigli mirati per supportare il commercio locale. Per sostenere questa visione, la tecnologia deve fare un salto di qualità: abbiamo già interamente sviluppato una nostra piattaforma innovativa basata su modelli di intelligenza artificiale proprietari, che lanceremo a breve sul mercato. Questa soluzione non riguarderà solo il customer care, ma andrà a ottimizzare e potenziare la gestione di tutti i nostri servizi in generale, offrendo uno strumento predittivo e iper-personalizzato in un mercato in cui l’AI è ormai parte integrante dei processi commerciali locali.
Un possibile sviluppo riguarda anche il welfare aziendale. Quanto può essere interessante, per le imprese radicate in un territorio, usare una Gift Card cittadina per offrire valore ai dipendenti e allo stesso tempo sostenere l’economia locale?
Le aziende che inseriscono le Gift Card nei propri programmi di welfare fanno un gesto solitamente molto apprezzato. La Gift Card per definizione offre accesso ad ogni tipo di acquisto o comunque ad una ampissima varietà di offerta dagli alimentari fino ai generi più voluttuari. Nello schema più rodato dei Centri Commerciali sono rappresentate praticamente tutte le categorie merceologiche. In più il fatto che il welfare sia destinato a consumi presso esercizi vicini al luogo in cui ha sede l’azienda genera automaticamente il beneficio ulteriore di “rimettere in circolo” le risorse nell’economia locale con ovvi benefici di tipo economico ma anche sociale. Questo per noi di PTA Payment Solutions è un ulteriore motivo di soddisfazione che ci porta a moltiplicare sforzi ed energie quando si tratta di aiutare il pubblico attraverso il nostro customer service.
Guardando avanti, l’evoluzione naturale sembra andare verso piattaforme di loyalty e customer engagement sempre più integrate. La Gift Card del futuro sarà ancora una carta regalo o diventerà una sorta di passaporto digitale per vivere la città, accumulare vantaggi e mantenere una relazione continuativa con il territorio? Cosa ci dobbiamo aspettare?
Ci dobbiamo aspettare il compimento di un percorso strategico: dopo anni di valutazione, nel 2026 proponiamo la definitiva integrazione tra loyalty e Gift Card. Grazie alla collaborazione con partner strategici specializzati nei programmi fedeltà, abbiamo sviluppato un’applicazione da cui è possibile acquistare le card e, al contempo, accedere a esperienze esclusive sul territorio. È la versione contemporanea del catalogo premi, ma soprattutto la prima tappa di un ecosistema digitale in cui si incrociano le offerte dei retailer e gli strumenti di pagamento. In questo scenario, la card si trasforma in un vero e proprio “passaporto digitale” e in un’infrastruttura relazionale per la Smart City, aperta sia ai cittadini – come chiave per welfare, mobilità e sosta – sia ai turisti, per i quali diventa un pass unico che abbatte le barriere d’ingresso connettendo shopping, musei e trasporti. In un contesto in cui l’AI e i dati sui consumi rendono questi strumenti non più semplici leve promozionali, ma parte integrante dei processi commerciali locali, mettere in rete l’intero ecosistema significa generare un vantaggio concreto per la crescita di tutta la community.