Renault, si chiude l’era Belloni: dopo sei anni il manager lascia il gruppo per una nuova sfida

Renault

Dopo sei anni alla guida della trasformazione di Renault, Arnaud Belloni, Global Chief Marketing e Chief Branding Officer, ha annunciato l’uscita dall’azienda. Una decisione comunicata attraverso un lungo post su LinkedIn, in cui il manager ha ripercorso il percorso compiuto e motivato la scelta di intraprendere una nuova esperienza nel settore automobilistico.

«Così, ho deciso di lasciare Renault quest’estate, dopo sei anni, per unirmi a un altro grande gruppo automobilistico perché, a 58 anni, credo ancora di poter dare il mio contributo al settore», ha scritto Belloni, sottolineando al tempo stesso la natura del lavoro svolto in questi anni, definito come un approccio al marketing “totale, senza freni, mai ordinario”.

Nel suo messaggio, il manager ha rivendicato i risultati ottenuti durante il percorso di rilancio del brand: 22 lanci per tre marchi, circa 200 campagne pubblicitarie e oltre 500 premi internazionali, tra cui 33 Leoni ai Cannes Lions. Numeri che, nelle sue parole, raccontano una trasformazione profonda non solo in termini di comunicazione, ma anche di posizionamento globale.

«La Renault del 2026 non ha nulla a che vedere con la Renault del 2020. Il marchio è diventato cool, desiderabile, significativo, più globale, coerente; a volte persino invidiato. Semplicemente rispettato; amato», ha aggiunto Belloni, sintetizzando l’evoluzione del brand in sei anni.

Entrato nel top management di Renault a fine 2020 sotto la guida del CEO Luca de Meo, ha gestito in sei anni 22 lanci di veicoli per tre marchi del gruppo (Renault, Dacia, Alpine) e oltre 200 campagne pubblicitarie, ottenendo più di 500 premi internazionali (tra cui 33 Leoni al Festival di Cannes). Sotto la sua ala sono nati i posizionamenti e le campagne di modelli iconici in chiave elettrica e ibrida, come la nuova Renault 5 e la Twingo.

 

Segui la diretta di:

Latest news