Singularity University, la piattaforma di innovazione globale è anche un centro ideologico (e c’entra Peter Thiel)
(Adnkronos) – Tutto cominciò con la pubblicazione, presso la NASA, di un articolo scientifico di Vernor Vinge intitolato ‘The Coming Technological Singularity’, nel 1993, e poi un libro ‘Vedo Satana cadere come la folgore’, scritto dal filosofo francese René Girard, ai tempi professore della Stanford University a Palo Alto, in California, che nel 1999 fu il ‘big bang’ dell’architettura ideologica della destra americana e di una elite di miliardari che oggi stanno ridisegnando il mondo. Tra questi il cofondatore di PayPal e Palantir Peter Thiel, allievo di Girard, che grazie alle tesi del professore francese sul ‘desiderio mimetico’ (gli esseri umani desiderano copiando i desideri degli altri) e del ‘capro espiatorio’ (cioè il meccanismo rotto da Gesù, quando si donò come capro espiatorio senza entrare in guerra mimetica e distruttiva) sviluppò la propria filosofia ed attuò poi i suoi investimenti imprenditoriali (in settori innovativi quindi non saturi e possibilmente nell’ombra come per Palantir, cioè lontani da bolle finanziarie a rischio di patibolo mediatico, o in altri che crescono come Facebook sfruttando la dipendenza dell’uomo dal copiare i desideri altrui). Thiel, va ricordato, è uno dei principali ideologi e sostenitori finanziari di Donald Trump.
Lo fece secondo una linea di pensiero confluita nel 2005 nella pubblicazione del saggio di Ray Kurzweil “The Singularity Is Near” — “La singolarità è vicina”, disponibile in italiano da Apogeo e poi nel 2006 nel ‘Singularity Summit’, svoltosi nell’università di Stanford ed organizzato e finanziato dal Miri, il Machine Intelligence Research Institute finanziato da Thiel. Quindi nel 2008 nella Singularity University, la piattaforma di innovazione globale fondata, in collaborazione con la Nasa e Google, da Peter Diamandis e Ray Kurzweil, il ‘futurologo teorico di una intelligenza umana indistinguibile da quella artificiale entro il 2029 e della immortalità biologico-tecnologica dell’uomo dal 2045 in poi.
Ispirata al concetto di ‘singolarità tecnologica’, preso a prestito dalla fisica teorica per indicare il ‘punto di rottura’ irreversibile che innesca il radicale cambiamento, la Singularity University (che è un nome proprio non traducibile secondo i suoi aderenti, ha appreso l’Adnkronos) va monitorata con attenzione perché non è una semplice istituzione accademica situata all’interno del Nasa Research Park a Santa Clara in California, ma il principale centro ideologico e di networking della Silicon Valley, dedicato alla promozione del transumanesimo e delle tecnologie ‘esponenziali’ (cioè aventi ritmo di sviluppo esponenziale, non lineare, quindi con accelerazione vertiginosa), anche grazie ad una ramificazione globale suddivisa per aree geografiche.
In Europa spicca l’Italia che vanta a Roma e Milano uno dei capitoli europei storicamente più forti (il SingularityU Italy Summit ideato e presieduto da David Orban, anche faculty member ed advisor presso la ‘casa madre’ in California)che oggi vive attraverso l’organizzazione non-profit Axelera, chapter italiano della Singularity University. Altre ramificazioni nel continente europeo sono a Zurigo, in Svizzera; a Lisbona, in Portogallo; a Copenaghen e Stoccolma; nei Paesi Bassi a Rotterdam ed Amstercam; in Spagna a Madrid. E poi anche nell’Europa dell’est in Polonia a Varsavia, a Bratislava in Slovacchia e a Kiev in Ucraina.
La Singularity è un centro di pensiero, un think tank, che studia il futuro passaggio da un mondo regolato dalla gestione delle risorse fisiche a un mondo dominato dal potere del software, la cui capacità risponde a un modello matematico di crescita esponenziale fino al punto di rottura, quando diventa verticale ed imprevedibile agli uomini dato che il cervello umano si è evoluto per prevedere il futuro in modo lineare. Lo fa per preparare la classe dirigente ai cambiamenti mappati, quantificati, aggiornati e prevedibili attraverso i modelli matematici su ogni fronte: politico, sociale, istituzionale, legislativo, educativo, energetico, dei modelli di business, del mercato del lavoro, dei comportamenti e della psicologia dei consumatori. Per salvare o controllare la specie umana? (di Roberta lanzara)
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