Spettacolo, sostegno a giovani talenti under 35: al via progetto firmato dalla Regione Lazio
(Adnkronos) – Un progetto strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori, di età compresa tra i 14 e i 35 anni, in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali. La Regione Lazio promuove ‘Lazio Danza Teatro’, iniziativa realizzata attraverso Lazio Innova, per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro. Illustri i protragonisti di una partnership che vede scendere in campo, tra gli altri, la Regione Lazio, la Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma e la direttrice del corpo di ballo e della scuola di danza del Costanzi, Eleonora Abbagnato, Christophe Alleman, direttore dello sviluppo culturale-pedagogico-produzione artistica della Peparini Arte/ Peparini Academy, il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani, il direttore artistico dell’Hong Kong Ballet, Septime Webre, il direttore esecutivo dello Studio Wayne McGregor, Rebecca Marshall, il direttore associato dello Studio Wayne McGregor, Odette Hughes, la Fondazione Romaeuropa.
Il programma è articolato attraverso tre call. La prima riguarda la danza classica (10 ballerini). E’ curata dal Teatro dell’Opera di Roma e prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni. La danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori) è a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor. Il teatro (1 regista e 9 interpreti/performer) prevede, invece, una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo che si terrà a Spoleto, dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo.
Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale. Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder. “Con Lazio Danza e Teatro – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Simona Baldassarre – la Regione Lazio investe concretamente sui giovani e valorizza i settori di eccellenza del nostro patrimonio artistico e culturale. È un programma innovativo a vocazione internazionale che premia il talento e offre strumenti di perfezionamento tecnico per promuovere le competenze e gli scambi artistici all’estero. Con questo intervento gettiamo un ponte tra la formazione accademica e l’ingresso nel mondo professionale dello spettacolo”.
“Per il Teatro dell’Opera di Roma è un piacere e una gioia partecipare a un progetto come questo della Regione Lazio che investe sul talento, sulle nuove generazioni e crea opportunità reali di formazione, scambio e futuro professionale -ha dichiarato il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone. Da anni il nostro Teatro, anche grazie al prezioso lavoro di scouting internazionale promosso dalla direttrice del corpo di ballo Eleonora Abbagnato che è anche direttrice della nostra scuola di danza, è impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti, sostenendone la crescita artistica e favorendone l’ingresso concreto nel mondo del lavoro. Offrire strumenti, esperienze e occasioni di incontro significa anche contribuire alla costruzione del futuro del nostro Paese”. “Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni di artisti e conferma la capacità della Regione di essere un territorio aperto alla formazione e all’innovazione, in dialogo con il panorama internazionale – ha commentato il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi – Le nostre call hanno registrato una partecipazione significativa, segno di un forte bisogno di spazi e opportunità concrete per i giovani artisti. Accogliere danzatori, performer e registi fa parte della nostra identità e siamo felici di rafforzare questa vocazione insieme alla Regione Lazio e alle istituzioni partner. Li attendiamo a ottobre, nell’ambito della quarantunesima edizione del Festival, in un contesto che da sempre promuove ricerca, sperimentazione e dialogo tra artisti, territori e linguaggi”.
“Accolgo con molto entusiasmo questo progetto, che unisce due temi che mi sono molto a cuore, l’arte e i giovani – ha sottolineato il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani – Abbiamo costruito il 69esimo Festival dei Due Mondi proprio con questo obiettivo: rilanciare Spoleto come palco internazionale di grande spessore, dove le eccellenze artistiche del panorama mondiale possano dialogare con i talenti emergenti, nel segno di una condivisione concreta e profonda. Alle nuove generazioni, il compito di andare avanti. A noi, il compito di dare loro gli strumenti e lo spazio per farlo. Sono dunque felice di potermi confrontare con i giovani talenti della masterclass e averli miei ospiti per lo stage a Spoleto – ha aggiunto- sarà un’esperienza fondamentale per conoscere da vicino l’arte e il mondo dell’imprenditoria culturale. Spero che per loro possa essere un’avventura da portare nel cuore e nel bagaglio della loro formazione professionale”.
“Negli ultimi 25 anni, lo Studio Wayne McGregor si è affermato con una reputazione senza eguali per il suo approccio innovativo e trasformativo alla didattica, alla pratica e alla narrazione della danza – ha evidenziato il fondatore dello Studio Wayne McGregor, Sir Wayne McGregor – ‘Lazio Danza e Teatro’ si ispirerà a questa stessa visione, coltivando la curiosità degli artisti attraverso l’integrazione di formazione, creazione e scambio, in un contesto che incoraggia la sperimentazione e la scoperta. Sono lieto di sostenere un programma che offre agli artisti emergenti l’opportunità di mettersi in gioco, ampliare il proprio percorso e dialogare con la più ampia comunità internazionale della danza”. Lazio Danza e Teatro è finanziato tramite il Fondo per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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