Birrificio Angelo Poretti, un nuovo corso “Made in Provincia”
Che sensazione si prova a trovarsi all’improvviso catapultati in un bar di provincia… senza spostarsi da Milano? Vi assicuro: è qualcosa di sorprendente. Atmosfera conviviale, chiacchiere spontanee, l’aroma del luppolo. Mancavano solo i vecchietti che giocavano a scopa al tavolo vicino a completare il quadro. Ed è in questo contesto che ieri si è svolta la conferenza di presentazione dell’operazione di riposizionamento “Made in Provincia” che segna l’inizio di un anno strategico per il Birrificio Angelo Poretti, brand dalle forti radici italiane del gruppo Carlsberg.
Ci sono luoghi dove il tempo scorre con un ritmo diverso, dove ci si incontra ancora al bancone, ci si conosce per nome e la convivialità nasce in modo naturale. È in questi momenti semplici e autentici che partono le storie più vere.
Da qui prende forma l’evoluzione del Birrificio Angelo Poretti, la nuova campagna che segna un importante passo nel percorso del brand. Una provincia che non è un luogo geografico, ma uno stato dell’anima, una predisposizione, un mindset, come dicono quelli bravi. Questo progetto racconta un’Italia lontana dagli stereotipi, fatta di relazioni sincere, rituali quotidiani, saper fare antico e luoghi che continuano a creare connessioni tra le persone. Senza nemmeno bisogno di un’applicazione. Ma attenzione, nessuna contrapposizione con la città… perché c’è tanta “provincia” anche nei quartieri di una metropoli come Milano.
«Sentirsi parte di una storia italiana di genuinità e creatività non è solo una dichiarazione di intenti, ma il principio che orienta ogni nostra scelta: dal prodotto alla comunicazione, fino alle esperienze sul territorio – ha sottolineato Serena Savoca, Marketing & Corporate Affairs Director di Carlsberg Italia -. È il modo in cui vogliamo rendere l’italianità del Birrificio Angelo Poretti concreta, vissuta e rilevante nella quotidianità. Con questo rilancio puntiamo a essere un brand più vicino e contemporaneo, capace di non limitarsi a raccontare l’italianità, ma di trasformarla in un’esperienza reale per i nostri consumatori».
A proposito di investimenti e strategia di comunicazione, la manager ha messo in evidenza l’importanza dell’operazione: «Chiaramente questo è un anno molto importante per il brand. Insomma, è da molti anni che non facevamo una campagna così impattante quindi gli investimenti sono decisamente in aumento. Non siamo abituati a rilasciare cifre esatte però per noi assolutamente è una campagna su cui puntiamo moltissimo, destinata ad avere una pianificazione importante (a cura di iProspect del Gruppo Dentsu, ndr)».
La campagna guiderà la comunicazione del brand nel 2026, sostenendo un posizionamento rinnovato che valorizza heritage, autenticità e italianità. Include il lancio di una nuova identità visiva e si svilupperà attraverso un media mix integrato: digital e social media, televisione (TV e TVC) e una Digital OOH dedicata a Milano, arricchita da attività sul territorio.
Al centro del racconto c’è l’impegno nella valorizzazione del saper fare italiano e del luppolo coltivato in Italia, asset distintivo del Birrificio Angelo Poretti. Un elemento che diventa racconto e valore concreto, rafforzando il legame tra brand, territorio e filiera.
Nello spot, in onda da domenica, la provincia emerge come uno spazio vivo e contemporaneo, rifugio di ritmi più lenti e autentici, dove le relazioni nascono spontanee e il tempo torna ad avere un significato pieno.
«Il Birrificio Angelo Poretti ha sempre incarnato un equilibrio tipicamente italiano fatto di spontaneità, calore e saper fare. Più che reinventare il brand, abbiamo scelto di esaltarne l’autenticità, rendendola più chiara, contemporanea e distintiva. Attraverso gli elementi iconici del suo heritage, una palette colori più vibrante e un design riconoscibile, la nuova identità visiva rinnova lo spirito di Poretti, rafforzandone rilevanza e impatto», ha commentato l’agenzia Dragon Rouge, che ha curato la nuova identità visiva del brand.
Bar di Provincia: quando la campagna diventa esperienza
A dare forma concreta alla campagna c’è Bar di Provincia, la prima attivazione esperienziale firmata Birrificio Angelo Poretti e il luogo stesso dove si è svolta la conferenza di presentazione. Dal 19 al 28 maggio, il brand porta nel cuore di Milano uno spazio temporaneo, allestito presso Spazio Brera in Corso Garibaldi 65, che richiama l’atmosfera dei bar di provincia italiani, aperto dalle 18:00 alle 23:30.
Durante le settimane di attivazione, Bar di Provincia ospiterà un palinsesto di appuntamenti dedicati al pubblico e alla community del brand: serate giochi, karaoke, spettacoli di stand-up comedy ed esperienze social pensate per celebrare lo spirito più autentico della provincia italiana. Il calendario includerà anche due serate speciali firmate Chef in Camicia, con tornei di calcio balilla e freccette, oltre alla distribuzione di gadget realizzati in collaborazione tra Chef in Camicia e Bar di Provincia.
Con “Made in Provincia”, il Birrificio Angelo Poretti inaugura così una nuova era: una comunicazione che unisce visione strategica e concretezza, capace di vivere nei media come nei luoghi reali, parlando di italianità in modo contemporaneo e profondamente umano.
Tuborg Zero Lemon e altri brand Carlsberg
Guardando all’intero ecosistema del gruppo Carlsberg in Italia, Serena Savoca ha ribadito l’importanza di intercettare nuovi trend e pubblici: «Oltre a Birrificio Angelo Poretti, al centro delle nostre attività di comunicazione quest’anno c’è Tuborg Zero Lemon, quindi una birra analcolica al limone che sposa gli ultimi trend di consumo e parla a un pubblico giovane che ha voglia di esplorare nuovi gusti, quindi chiaramente supporteremo il nuovo lancio con la campagna digital ma anche con un tour di assaggi in giro per l’Italia sia nelle città sia sulle spiagge».
Credits:
Casa di Produzione: Think Cattleya
Agenzia di Design&Packaging: Dragon Rouge