Anief, buoni pasto e welfare per rinnovo del contratto di istruzione e ricerca

(Adnkronos) – Presso l’Aran continua la trattativa per il rinnovo della parte normativa del contratto e l’Anief ha le idee ben chiare: il sindacato chiede buoni pasto, potenziamento del welfare, indennità di sede disagiata, aumento delle risorse per il MoF, il riconoscimento delle figure di sistema, l’individuazione di misure atte a prevenire burnout e riconoscere una finestra per le pensioni come per il personale delle forze armate e di polizia. 

Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, ha commentato sottolineando che “la piattaforma Anief sulla parte normativa comincia proprio dalla richiesta del buono pasto. È una richiesta storica che come sindacato portiamo avanti da tanti anni; basti pensare che il personale scolastico è l’unico escluso, visto che nello stesso comparto il personale dell’università lo riceve così come usufruisce dello smart working. È in pratica il segno di una discriminazione che deve terminare; tra l’altro alla fine dell’ultimo contratto c’è stata una dichiarazione congiunta, tutti si sono resi d’accordo e quindi noi vogliamo ora realizzarlo. C’è tutta la questione del welfare e il tema delle specifiche indennità che devono essere date a chi si sposta, è necessaria quindi una specifica indennità di sede per chi spende il proprio stipendio per raggiungere un posto di lavoro lontano per pagare affitto o cibo a distanza, proprio perché distante dal proprio domicilio”, ha aggiunto. 

“Certamente è importante -ha spiegato- il tema delle figure di sistema, con una valorizzazione e un riconoscimento finalmente giuridico di queste figure di sistema per un comparto, quello della scuola, dove non vi è avanzamento di carriera se non la sola anzianità di servizio: è importate valorizzare il lavoro che più di 100mila collaboratori del dirigente scolastico fanno ogni giorno nel portare avanti la scuola dell’autonomia. Senza dimenticare ovviamente i temi della mobilità: bisogna neutralizzare i vincoli perché per noi il diritto alla famiglia è importante tanto quanto quello al lavoro”. “C’è anche il tema dell’assicurazione sanitaria, il tema della formazione incentivante, la valorizzazione della figura del Dsga con la parte variabile del fondo d’istituto. Sono temi che portiamo oggi e speriamo di poter chiudere a breve con idee chiare, visti anche gli spunti che provengono dall’atto di indirizzo e alcune norme che necessitano di un aumento del Mof che serve ad aumentare il salario accessorio”, ha terminato il leader Anief. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Segui la diretta di:

Latest news