InsurAds: dalla dispersione del budget all’attenzione “assicurata”
In un mercato adv ancora dominato da frodi e sprechi, InsurAds propone un cambio di paradigma. Rafael Mora e André Parreira, co-fondatori della società portoghese, spiegano come il loro sistema A(i)ttention+ContextOS trasformi l’attenzione reale in valore misurabile: +26% di ricavi per i publisher e +54% di ROI per gli inserzionisti, certificati da Google

Partiamo dal nome. Perché avete scelto InsurAds?
Abbiamo scelto InsurAds perché racchiude la nostra missione: portare nel mondo della pubblicità digitale un livello di protezione e certezza simile a quello assicurativo. Così come le assicurazioni riducono l’esposizione al rischio finanziario, InsurAds protegge gli investimenti adv contro sprechi, frodi e inefficienze, in modo che gli inserzionisti paghino solo per attenzione reale e di valore.
Perché gli inserzionisti dovrebbero preoccuparsi di “assicurare” i propri investimenti pubblicitari?
Una campagna non protetta può sembrare efficace sulla carta, ma in realtà si comporta come un secchio che perde: una quota significativa del budget si disperde in esposizioni non visibili, traffico non valido o a bassa attenzione, che non hanno mai avuto una reale possibilità di funzionare. È una distruzione di valore concreta. Proteggere quella stessa campagna con InsurAds significa dotarla di garanzie contrattuali e tecniche – il Marketing Assurance Warrant – per limitare sia la sovraesposizione che la sottoesposizione, azzerare il traffico non valido e pagare per vera attenzione anziché per rumore. In questo modello gli inserzionisti non devono scegliere tra costo e qualità: ottengono più attenzione e un eCPM effettivo più basso con lo stesso budget, con un incremento del ROI fino al +50% senza costi aggiuntivi.
Il vostro Attention Marketplace riesce davvero a fermare questa perdita?
Sì. Il Secure Attention Marketplace è il punto di accesso, lato acquisto, alla rete curata di publisher di InsurAds, potenziata dalle funzionalità uniche e proprietarie dell’A(i)ttention+ContextOS. Solo il Secure Attention Marketplace può portare sul mercato una proposta di valore unica: 100% di viewability con attenzione, audience 100% addressable e 0% di traffico non valido, con un incremento del ROI fino al +54%. È un modello win-win anche per i publisher, che possono far crescere i ricavi a doppia cifra senza aumentare la densità pubblicitaria, semplicemente estraendo più valore dallo stesso pubblico.
Come funziona il Marketing Assurance Warrant e quali vantaggi offre?
Il MAW è il livello contrattuale del nostro Attention Operating System: protegge le campagne da sovraesposizione e sottoesposizione su ogni impression, ogni millisecondo e ogni utente unico, attraverso l’intera rete. Per gli inserzionisti, il MAW trasforma ciò che acquistano: invece di impression non garantite, comprano attenzione umana verificata, dove ogni impression è 100% visibile con attenzione, 100% addressable e filtrata per azzerare il traffico non valido. Questo riduce la dispersione verso esposizioni di scarso valore e ha già generato incrementi di ROI fino al +54%.
In che modo l’AI migliora le campagne adv e quale impatto ha sulla riduzione degli sprechi?
L’A(i)ttention+ContextOS è sostanzialmente un sistema operativo per l’attenzione guidato dall’AI. Utilizza nano-bot e AI per analizzare in tempo reale il comportamento degli utenti (visualizzazioni, tempo di visione, scroll, interazioni, traffico non valido) e calcolare un livello di attenzione. Questo guida automaticamente decisioni pubblicitarie come offerte, frequenza e posizionamento. L’obiettivo è ridurre gli sprechi, evitando contesti a bassa attenzione o rischio di frode e spostando il budget verso momenti più efficaci. Per i publisher, significa massimizzare il valore dell’audience esistente, monetizzando l’attenzione invece di puntare solo ad aumentare le pageview.
Quali metriche utilizzate e come si differenziano da quelle tradizionali?
Le metriche tradizionali – impression, click, viewability generica – dicono se un annuncio è stato servito, non se abbia generato attenzione reale o risultati concreti. InsurAds parte dai “Data Signal Approaches” di IAB per calcolare indici di esposizione, coinvolgimento e punteggi di attenzione compositi per ogni impression, su desktop, mobile web, in-app e CTV. Funzionalità come CurationHD e Live360 aggiungono contesto di contenuto, dati di audience e attribuzione full-journey. Il cambiamento chiave è passare da “quante impression abbiamo comprato?” a “quanta attenzione certificata abbiamo ottenuto e quale ROI ha generato?”.
Quali sfide avete incontrato nel convincere l’industria pubblicitaria ad adottare un modello basato sulla vera attenzione degli utenti?
La svolta è arrivata quando IAB e MRC hanno pubblicato le Attention Measurement Guidelines, stabilendo un framework standardizzato. Tuttavia, ciò che sblocca davvero la conversazione è dimostrare che A(i)ttention+ContextOS e The Attention Marketplace cambiano le regole del gioco senza stravolgere il gioco stesso: affiancando gli acquisti programmatici standard, si mantiene lo stesso modello CPM, gli stessi deal DSP, lo stesso setup GAM/GAM360 e la stessa verifica di terze parti, ma si aggiorna ciò che sta sotto. Rivoluzionario, senza rivoluzionare nulla.
Potete fornire esempi concreti di come la vostra tecnologia abbia migliorato le performance delle campagne?
InsurAds non è solo un Google Certified Publishing Partner, ma una Success Story certificata, riservata ai partner Google con le performance più elevate. La strategia di monetizzazione su un publisher di news e intrattenimento ha generato un incremento dell’inventario attentivo del +20% e un aumento netto dei ricavi del publisher del +26% su base annua. Sul fronte degli inserzionisti, quando i brand riallocano la spesa da inventory non protetta e a bassa attenzione verso supply curata e garantita dal MAW, ottengono tipicamente una maggiore densità di attenzione e una migliore efficienza degli outcome con lo stesso budget, con incrementi di ROI fino al +54%.
Qual è il ruolo dell’Italia nella strategia di crescita di InsurAds?
L’Italia è uno dei nostri mercati europei più strategici perché i suoi publisher e inserzionisti sono al tempo stesso orientati alla performance e molto attenti all’esperienza utente. Questo rende particolarmente convincente la proposta di trasformare l’attenzione verificata in prodotti premium collegati agli outcome. Sul lato sell-side, siamo già partner chiave di importanti publisher italiani come IOL, CairoRCS e GEDI. Sul lato buy-side, stiamo aprendo i nostri servizi ad agenzie e brand per introdurre il Secure Attention Marketplace, in modo che le campagne italiane possano essere gestite come secured attention deal, collegando l’attenzione agli outcome in verticali come automotive, finance e retail.
Come gestite la privacy degli utenti e l’uso etico dei dati?
L’A(i)ttention+ContextOS garantisce la privacy adottando un approccio cookieless basato su “data signal” a livello di singola impression (tempo di visione, scroll, interazioni), senza identificare gli utenti né creare profili. Il sistema segue le linee guida IAB/MRC, utilizzando metodi riconosciuti come privacy-friendly per misurare l’attenzione in modo etico
Tre trend chiave nel marketing digitale?
Il primo grande trend è la standardizzazione dell’attenzione come metrica di performance, allineata a risultati di business reali. Il secondo è il passaggio da impression non garantite a outcome protetti, con maggiore protezione da sprechi, frodi e bassa qualità. Il terzo trend è l’ascesa dell’AI agentiva nella pubblicità: standard aperti che leggono gli obiettivi, selezionano e negoziano inventory e ottimizzano le campagne in tempo reale usando dati affidabili come quelli di attenzione.